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IL CASO
In classe anche 28 bambini più un disabile, via alla protesta
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COLLESALVETTI. Mancano almeno due custodi, ci sono classi troppo numerose (anche 28 ragazzi con un alunno portatore di handicap) e per il momento le ore di sostegno attivate sono insufficienti. All'Istituto comprensivo 1 di Collesalvetti, che nei suoi cinque plessi conta 900 iscritti, i tagli del governo cominciano già a creare problemi con l'avvio del nuovo annno scolastico. Così una trentina di docenti cominciano la protesta. E ha organizzato, per mercoledì 22 settembre alle 18 nella sala spettacoli del Comune di Collesalvetti, un'assemblea pubblica per spiegare ai genitori i danni della riorganizzazione della scuola. «Prima avevamo 16 custodi - dice Antonella Giusti, insegnante dell'Istituto colligiano iscritta all'Unicobas - adesso ne mancano almeno due, tanto che in una delle scuole, composta da tre piani, non si riesce a garantire la presenza dei bidelli. Ovvi i problemi di sicurezza». Per non parlare del numero eccessivo di alunni per classe. «Io ho una seconda - prosegue Giusti - con 27 alunni, compreso un disabile. È chiara la difficoltà di fare lezione. Oltretutto per ora sono stati nominati solo 3 insegnanti di sostegno e ai ragazzi con handicap grave non si possono garantire più di 9 ore a settimana di attività, a fronte delle 12 0re che venivano fornite lo scorso anno». Per protestare le maestre, oltre all'asemblea, hanno deciso il blocco delle ore agiuntive e di tutte le attività extra-curricolari, come gite e progetti. «Tutto il collegio dei docenti - dice Giusti - ha deciso di non accettare ore di straordinario, per non togliere quel poco lavoro che può essere indirizzato sui precari». A.C.
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