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Stadio, potenziati i controlli con le telecamere
Al Picchi sono in corso i lavori di manutenzione e di messa in sicurezza
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LIVORNO. Lavori in corso allo stadio Armando Picchi: si tratta dei programmati interventi di manutenzione e messa a norma che, partiti nei giorni scorsi, si concluderanno a fine novembre. Si tratta in particolare di lavori sulle parti degradate del calcestruzzo, sugli impianti elettrici e per l'aumento del numero delle telecamere a circuito chiuso. I primi a partire, per una spesa di 142.875 euro, sono stati gli interventi riguardanti il calcestruzzo. Proprio in questi giorni la ditta che è stata incaricata dell'operazione sta procedendo alla rimozione controllata delle parti "pericolanti" del calcestruzzo nelle zone aperte al pubblico: si è cominciato dalla curva sud e si proseguirà poi su tutto il perimetro dello stadio. «In occasione delle partite interne del Livorno - spiega un comunicato del Comune - per consentirne il regolare svolgimento, la zona di cantiere viene ogni volta liberata e ripulita. Sempre riguardo al calcestruzzo, il Comune precisa che quello in corso «è un primo intervento finalizzato, come detto, alla rimozione della parti degradate e quindi alla messa in sicurezza, mentre il risanamento definitivo sarà realizzato con un successivo lotto di lavori». Per quanto riguarda gli impianti elettici, i lavori prevedono il rifacimento degli impianti negli spogliatoi, nella palestra e nei servizi igienici. Sarà inoltre realizzato l'impianto di illuminazione di sicurezza in vari ambienti e un impianto di diffusione sonora per la gestione delle emergenze. «Le norme sulla sicurezza - si legge in una nota di Palazzo Civico - prevedono infatti che, nel caso si verifichi una emergenza tale da richiedere l'evacuazione dello stadio, vi sia un impianto idoneo a gestire e coordinare le operazioni». In corso anche i lavori per l'ampliamento dell'impianto tv a circuito chiuso per il controllo degli accessi allo stadio. Con questo intervento il numero delle telecamere passerà dalle attuali 27 a 40. L'ultimazione di questi lavori è prevista per la fine ottobre. Il costo complessivo è di circa 600mila euro.
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