Il Tirreno

Livorno

Appello al Comune

Operai Giolfo: presto saremo licenziati

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 LIVORNO. Sta per scadere la cassa integrazione per i 63 lavoratori della Giolfo e Calcagno e se non ci saranno novità a dicembre saranno tutti licenziati. Stamani una loro delegazione sarà in Comune per chiedere incontro, la prossima settimana il loro caso sarà discusso nella commissione anticrisi della Provincia. Intanto hanno deciso di rivolgere un appello ai consiglieri della terza commissione del Comune. Appello che contiene anche critiche: «Ci riesce difficile credere che sia da parte Vostra e sia dalle Istituzioni, tutte, ci sia stato un vero interessamento». «A novembre scadrà definitivamente la cassa integrazione in deroga unica fonte di sostegno economico al momento per noi. Chiediamo che ognuno di Voi per la propria responsabilità politica faccia la sua parte affinché quella azienda, quelle celle, quelle strutture tornino ad essere produttive per ridare lavoro a noi e perché no anche ad altri». I lavoratori ricordano che «l'Autorità Portuale ci ha dato solo la propria disponibilità dialogando e partecipando agli incontri con propositi, sin qui a parole, di poter mettere in campo soldi per strategie di sviluppo almeno per la banchina caso mai si presentasse un acquirente disponibile a coinvolgere gli interessi dell'area portuale». Ma l'incontro tra azienda, istituzioni e sindacati, programmato per il 26 luglio, è saltato. «Siamo stati informati che c' è stato un incontro tra Centro Banca e Autorità Portuale durante il quale ci sono stati aggiornamenti sui dati tecnici e scambi di contatti eventualmente utili per l'acquisizione del sito. Altro non sappiamo nè ci è dato di sapere. Ci sentiamo sempre più soli con le nostre famiglie e con i nostri problemi quotidiani».

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