Toscana
Si è spento a 83 anni Emilio Giacomelli
lu.dem.
◗
Emilio Giacomelli Era stato l'autista del sindaco ai tempi di Bino Raugi e Alì Nannipieri
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Se n'è andato all'improvviso, nel giro di una nottata, stroncato da un'infezione, Emilio Giacomelli, per gli amici "Bocca". Aveva 83 anni ed era un personaggio molto conosciuto. Per lunghi anni era stato un autista del Comune e aveva guidato l'auto blu del sindaco, quando alla guida dell'amministrazione comunale era Bino Raugi e, successivamente, Alì Nannipieri. Ma Emilio era anche un militante politico di lunga data. Giovanissimo entrò nella Resistenza, facendo parte del distaccamento partigiano del Gabbro, proprio insieme a Raugi e a Nelusco Giachini. Aveva aderito al Partito comunista, nel quale è rimasto fino allo scioglimento. Era solito frequentare la federazione del Pci di piazza della Repubblica prima e di via Borra poi, abitudine mantenuta anche nei tempi successivi col Pds e coi Ds. Giacomelli, che viveva sul Pontino, costituiva una presenza vigile per il partito, grazie alla sua ironia e alle battute salaci che non risparmiava mai a nessuno. Insieme ad altri compagni aveva costruito un'amicizia particolare, che l'aveva portato a formare un gruppo di inseparabili. Gente d'altri tempi come Sergio Manetti, Eddo Paolini, Franco Fraddanni, Attilio Fantolini, Renato Tedeschi, coi quali divideva serate di discussione e di divertimento, all'insegna della buona tavola, nelle quali non di rado l'ospite d'onore era Claudio Villa, a cui piaceva venire a Livorno per trascorrere qualche ora in compagnia di questi amici. Era facile incontrare "Bocca" in città, mentre passeggiava in centro, sempre elegantissimo nel vestire e nell'incedere, e regalava qualcuna delle sue battute ai tanti amici che gli capitava di incrociare. Fino a pochi giorni fa stava bene: dalla fine della settimana scorsa ha avuto qualche linea di febbre che hanno indotto poi i familiari a portarlo al pronto soccorso. Lunedì il ricovero, ieri mattina il suo cuore ha cessato di battere. I funerali di Emilio Giacomelli, che lascia la moglie Dilva, i figli Gualberto e Ombretta e i nipoti a cui era legatissimo, si svolgeranno oggi alle 15,30 dalla camera mortuaria dell'ospedale. La salma verrà poi trasferita al cimitero dei Lupi dove verrà cremata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
