Sicurezza
Referendum, il Comune dica la data
Nuovo ospedale, il Comitato va all'attacco
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LIVORNO. «Il referendum è stato approvato da oltre un mese: eppure la data non è stata ancora ufficializzata». Così, ieri pomeriggio, i rappresentanti del comitato "Livorno dice no a un ospedale fuori luogo" hanno inviato una lettera al sindaco Cosimi. Obiettivo: «Sapere, finalmente, quando e come i livornesi potranno andare a votare». La portavoce degli anti-Montenero, Francesca Pritoni, è diplomatica ma non nasconde la polemica. «Il collegio di garanzia - spiega - ha detto sì al referendum lo scorso 6 agosto. Il regolamento comunale specifica che la data del voto deve essere comunicata immediatamente dopo questo passaggio: ma a distanza di un mese siamo ancora in alto mare». Il sindaco, nel corso di un dibattito alla festa del Pd, ha annunciato che con ogni probabilità la città voterà a fine novembre. «Ma stiamo aspettando - chiarisce Pritoni - che la data sia ufficializzata e che venga convocato un tavolo delle regole. Questa è una situazione delicata: il Comune è la nostra controparte, ma in quanto ente pubblico è anche garante della trasparenza e della correttezza dell'operazione. In che modo assicurerà un'informazione completa ai cittadini?». Il tavolo servirà quindi a capire, insieme all'ufficio elettorale, come si svolgerà il referendum (ad esempio in quante sezioni). «Ma anche - chiarisce Pritoni - a conoscere le modalità attraverso cui l'amministrazione ha intenzione di informare la cittadinanza. E' ovvio che qualche cartello affisso davanti al Comune non basterebbe: speriamo di poter dire la nostra. Certo i tempi stringono e noi non siamo professionisti della politica: come ogni altro cittadino che si divide tra il lavoro e la famiglia abbiamo bisogno di tempo per organizzare la campagna referendaria. Indugiare oltre sarebbe un problema». J.G.
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