Gioco
Nuovi parcheggi? Solo sulla carta
Alessandro Guarducci
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I lavori in corso per il parcheggio ex Odeon Il piano prevedeva sette strutture ma nessuna è stata realizzata
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C'era una volta il piano dei parcheggi. E adesso non c'è più. O meglio, non si sa che fine abbia fatto. Di sicuro c'è solo che nessuna delle infrastrutture indicate nel programma che era stato messo a punto agli inizi del 2000 è stata realizzata. Eppure, poco più di dieci anni fa, il futuro del traffico cittadino pareva destinato a svilupparsi sotto terra. Si guardava ai 200 posti auto che la società Granduca avrebbe dovuto costruire nell'area sottostante l'omonimo albergo e piazza del Pamiglione, ai 260 posti nel sottosuolo di piazza Magenta in un silos firmato Consabit (Lega Coop) e al parcheggio interrato della Bellana (a servizio del lungomare). Ma anche ad altre tre strutture in ipogeo: in piazza dell'Unità d'Italia (zona prefettura), in piazza Benamozegh (zona sinagoga) e in piazza del Luogo Pio (in Venezia). Senza dimenticare il progetto di trasformazione dei capannoni ex Pirelli (180 posti auto). Ma questo piano, per un motivo o per un altro, è rimasto fermo lì senza che si sia mossa foglia. Anzi, è successo che alcune opere che erano state addirittura appaltate negli anni scorsi (è il caso del parcheggio di piazza Magenta e di quello della Bellana durante l'ultimo mandato Lamberti) sono state successivamente cancellate da Cosimi. Cha a sua volta ha però messo in pista, attraverso la Spil, il discusso parcheggio ex Odeon. Il risultato di questa politica è che il centro di Livorno, in attesa del completamento dell'infrastruttura di largo Valdesi (previsto per la primavera 2011), è rimasto senza i tanto attesi parcheggi: in dieci anni è cambiato poco o niente. Piazza Magenta. Il progetto relativo al parcheggio sotterraneo che la Consabit (Lega Coop) doveva realizzare in piazza Magenta, è stato il primo ad essere depennato dal sindaco Cosimi dalla lista delle nuove infrastrutture. È però da ricordare che il via ai lavori era già stato annunciato quasi dieci anni fa. Dopo l'approvazione della commissione edilizia e la definizione, da parte della giunta Lamberti, di alcune nuove modalità sull'esecuzione dei lavori, era stato dichiarato che i lavori sarebbero iniziati il 15 ottobre 2000. Il crono-programma allegato alla convenzione prevedeva anche due scadenze principali: il 30 dicembre 2002 doveva essere conclusa la realizzazione degli impianti, mentre il 30 giugno 2003 dovevano concludersi i lavori. L'intervento, però, non è mai partito. E dopo l'avvento di Cosimi alla guida di Palazzo Palazzao partito l'intervento è definitivamente tramontato. Piazza del Pamiglione. Il progetto in questione prevedeva anche la riqualificazione dell'area di superficie, ed era stato presentato dalla società Granduca, la stessa che ancora oggi gestisce il prestigioso hotel. La zona interessata era quella compresa tra il monumento dei Quattro Mori e l'edificio del palazzo dei Portuali: è facilmente coimprensibile che un parcheggio da 200 posti auto sarebbe stato di fondamentale importanza dal punto di vista strategico, visto che avrebbe servito direttamente la via Grande sempre affamata di posti auto. Nel 2002, però, il Comune spiegò che il progetto sarebbe stato riesaminato per valutare meglio le conseguenze dell'impatto sulla viabilità, visto che i lavori avrebbero interessato una parte della carreggiata con inevitabile ricadute sul traffico. Com'è andata questa revisione? Non se ne è saputo più nulla. Piazza Benamozegh. Nel lontano 1998 la Consabit firmò una convenzione per costruire un parcheggio sotto l'attuale posteggio di superficie. Ma fin dall'inizio, questa ipotesi si scontrò con una serie di difficoltà: la prima era rappresentata dal frazionamento della proprietà dell'area, che di fatto ha impedito per molto tempo di raggiungere un'intesa. Poi emersero anche dei problemi di sicurezza: realizzare un parcheggio sotterraneo nelle vicinanze della sinogaga fu ritenuto troppo rischioso. E così, durante l'ultimo mandato di Lamberti non se ne fece nulla. Nel 2006-2007, però, è stata avanzata un'ipotesi progettuale per un parcheggio parzialmente sotterraneo: di questa proposta se ne sono perse le tracce fino ad alcuni mesi fa quando, in occasione dell'assemblea pubblica di "Pensare in Grande" proprio il sindaco ha rilanciato l'idea di realizzare un parcheggio in piazza Benamozegh. Piazza Unità d'Italia. Come sopra. Per anni è rimasto sotto silenzio, per poi riaffiorare nell'ambito dell'operazione "Pensare in Grande". Del progetto, però, non si sa nulla. Piazza del Luogo Pio. La convenzione - sempre con Consabit (che risale al 1995) - prevedeva per quest'area 250 posti auto, una parte dei quali pertinenziali per gli abitanti della zona, il resto da vendere o da affittare. L'iter per la sua realizzazione si è però dimostrato troppo complesso, visto che è legata al piano di riqualificazione dell'intera piazza. Un piano ancora lontano dall'essere realizzato. Ex Pirelli. Il progetto del parcheggio multipiano è stato bocciato anni fa dal Genio Civile per motivi strutturali e la giunta Cosimi non ha ritenuto opportuno modificare il progetto per realizzare un parcheggio a piano terra. Nel frattempo la struttura vive nell'abbandono e nel degrado.
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