Gioco
Gymnasium: via la pista e il circuito
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A sinistra lingresso del campo di calcio della Pro Livorno. Sopra unimmagine della pista di pattinaggio gestita dalla società Divo Demi. A destra una veduta del Gymnasium, il complesso che si affaccia sul viale Carducci e sullAurelia Faranno posto a nuovi servizi e al secondo campo di calcio della Pro Livorno
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LIVORNO. Giù una parte del Gymnasium: cambierà così volto uno delle più importanti aree sportive della città, quella all'angolo fra l'ex ospedale militare di viale Carducci e viale Ippolito Nievo. Il Comune ha infatti intenzione di ridisegnare tutta la zona che da sempre è un pezzo di paradiso: un rettangolo fatto solo di sport nel bel mezzo del caos dell' Aurelia. Dall'alto, con gli occhi di Google Earth, si possono distinguere i campi da tennis che si affacciano su via Emilio Zola, quello di calcio della Pro Livorno, il circuito delle macchinine radiocomandate targato "Mario Cini", la pista di pattinaggio gestita dalla società Divo Demi e la palestra di pallavolo (l'edificio storico che guarda al viale Carducci). Tra pochi mesi tutto questo mosaico di impianti sportivi potrebbe cambiare tasselli. Giù una parte dello storico "Mario Cini": la Pro Livorno raddoppia. A dire addio al Gymnasium saranno, con ogni probabilità, sia il circuito delle auto radiocomandate che la pista di pattinaggio artistico: al loro posto sarà realizzato il secondo campo di calcio della Pro Livorno, con alcune strutture a servizio. Gli uffici del Comune ci stanno lavorando da mesi e a breve il progetto sbarcherà in giunta. Ma che fine faranno le realtà presenti all'interno delle "mura" del Gymnasium? A quanto pare il circuito delle mini auto rappresenta il minore dei problemi: da quando la normativa vieta di utilizzare in centro modellini a benzina, gli appassionati hanno optato per una nuova sistemazione. Lo stesso non vale per le atlete del pattinaggio artistico: almeno un'ottantina tra centri di avviamento allo sport e agonistico. Dovrà trovare una nuova sistemazione la società Divo Demi, che ha la base legale in piazza Barriera Garibaldi e gestisce la pista del Gymnasium da più di quarant'anni. La concessione, come fanno sapere i dirigenti, è stata rinnovata fino a dicembre. Ma l'amministrazione, che più volte ha ribadito la volontà di assicurare continuità alla società, si è impegnata a prorogarla anche di un anno nel caso in cui non fosse ancora possibile il trasferimento degli atleti. Già, ma dove? Nasce la Cittadella-bis. È stato proprio l'assessore allo sport, Claudio Ritorni, a presentare insieme al dirigente Fabio Canaccini un'idea che potrebbe mettere tutti d'accordo. Si chiama "Cittadella dello sport bis", visto che l'originale dovrebbe nascere - ma il condizionale è d'obbligo - in zona stadio. Per Cittadella bis si intende il triangolo compreso tra Porta Fiorentina, l'Aurelia e via Mastacchi: ovvero lo spazio che già oggi comprende il campo di calcio del Livorno Nord Pontino e il complesso della Bastia (con piscina, palestra e campi da calcetto). Ritorni ha annunciato che l'amministrazione sta studiando la possibilità di realizzare proprio qui, all'altezza del curvone, un nuovo campo di calcio a otto e una pista di pattinaggio. Quella che dovrà sostituire le storiche ringhiere del Gymnasium. Resta da capire quali saranno i tempi dell'operazione: ogni demolizione e successivo spostamento dovranno combaciare il più possibile.
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