Il Tirreno

Livorno

«Bene, ma vogliamo discuterne»

Il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci
◗
Il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci

Collesalvetti: ora il gruppo incontri le istituzioni

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. «Non è sufficiente che l'Eni, dopo molto tempo, abbia finalmente presentato un piano industriale. Vogliamo discuterlo e la sede preposta è quella che avevamo individuato un anno fa: il ministero per lo sviluppo economico». Riccardo Demi, assessore all'ambiente a Collesalvetti, è preoccupato: le notizie dall'Eni arrivano col contagocce, mentre cresce l'incertezza dei lavoratori. «Il ministero per l'ambiente ha approvato l'autorizzazione che consentirà alla raffineria di lavorare per altri otto anni, vincolandola però al rispetto di alcune prescrizioni. Condizioni impegnative, come l'eliminazione dell'olio combustibile dai processi produttivi. Non abbiamo dubbi che l'Eni sia in grado di rispettarle, ma ci sembra opportuno un confronto. E' un anno che non si riunisce il tavolo al ministero, il piano industriale - che noi ancora non abbiamo avuto modo di conoscere - dà garanzie per tre anni ma noi abbiamo bisogno di un orizzonte più lungo».  Demi chiede un confronto con l'Eni, anche per essere rassicurato sulle conseguenze occupazionali del riassetto. «Noi temiamo che l'uscita dall'azienda di numerosi lavoratori riduca gli organici in modo tale da non poter più garantire la produzione, non subito certamente, ma fra qualche anno». Demi valuta negativamente che nel piano triennale 2010-2013 «non vi è alcun investimento di rilievo, come l'impianto di conversione». «Il silenzio dell'Eni nei confronti delle istituzioni è inaccettabile» conclude l'assessore all'ambiente, richiamando il gruppo petrolifero «all'impegmo di coinvolgere Comuni, Provincia e Regione». (c.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa