Gioco
Aveva 67 anni, era stato creatore dei grandi vini dellazienda Tua Rita
Addio al padre dell'assessora Bisti
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SUVERETO. È morto ieri, nella sua casa ai Notri di Suvereto, Virgilio Bisti, 67 anni, dopo una grave malattia che lo aveva colpito poco più di un anno fa. I funerali si terranno stamani alle 9,30 partendo dalla sua casa adiacente la bella azienda vitivinicola Tua Rita. Virgilio Bisti era stato anche amministratore del Comune di Suvereto come assessore alle attività produttive. Ma soprattutto era un personaggio molto conosciuto nel mondo dei grandi vini per aver dato vita, insieme alla moglie Rita Tua, alla nota azienda che porta il nome della consorte. La malattia lo aveva proridotto su una carrozzella, dalla quale però non si stancava di seguire la vita dei suoi amatissimi vigneti che assomigliano a un giardino, affiancato dal genero Stefano Frascolla, mentre la figlia Simena ricopre la carica di assessore provinciale alle aree protette. Si è recato a rendere omaggio alla salma il sindaco Giampaolo Pioli: «Lui e la sua famiglia hanno creato e creduto nel criterio della grande qualità del prodotto, raggiungendo un'eccellenza riconosciutagli a livello internazionale anche da riviste di grande prestigio quali Wine Spectator. Anche in tempo di crisi Bisti e la sua azienda - dice Pioli - hanno sempre creduto nella qualità del prodotto, e ciò resta come insegnamento». Nel 1984 la famiglia Bisti aveva acquistato un piccolo podere ai Notri con lo scopo di trascorrere la pensione. Ma la zona nascondeva grandi potenzialità e Bisti e Rita Tua ebbero la felice intuizione di dedicarsi alla vigna circondandosi di valenti collaboratori. Ed ecco il "Giusto di Notri" e poi il "Redigaffi" che fece inserire Tua Rita tra le 100 migliori aziende del mondo.
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