Gioco
No alla moschea: "Regaleremo salumi e carne di maiale"
Pasquale Napolitano
La richiesta di costruire una moschea ha sollevato un vespaio di reazioni, anche oltre le aspettative
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LIVORNO. La richiesta di costruire una moschea ha sollevato un vespaio di reazioni, anche oltre le aspettative. Il Movimento Autonomista Toscano sabato intende distribuire in centro carne di maiale - proibita ai musulmani - per evidenziare il proprio dissenso. «Non vogliamo la moschea - spiega il segretario provinciale del Mat Fabrizio Chelucci - e per ribadire la nostra contrarietà daremo in centro salsicce, maiale e finocchiona insieme a un volantino che illustrerà le nostre ragioni».
Se il pastore della Florida Terry Jones aveva minacciato di bruciare il Corano, il Mat organizza la singolare protesta: che però non ha ancora ricevuto l’autorizzazione del questore. La protesta potrebbe urtare la sensibilità degli islamici, con conseguenze sull’ordine pubblico. Per la distribuzione della carne il Mat prevede l’installazione di banchetti nelle zone comprese tra Piazza XX Settembre e Piazza della Repubblica, coinvolgendo così anche via Oberdan: la strada in cui è presente anche un’ex officina adibita a moschea e dove si ritrovano centinaia di musulmani per pregare. «Il maiale è un animale impuro per l’Islam - si legge nel comunicato del Mat - e con questo atto non vogliamo mancare di rispetto ma rivendicare il nostro diritto di comportarci secondo le nostre usanze». Una provocazione bella e buona.
Chelucci ammette di non tollerare l’atteggiamento dei musulmani: «Sono razzisti nei nostri confronti. Se un italiano aprisse una salumeria nel loro Paese, salterebbe in aria con una bomba». Anche il Pdl (tramite un comunicato stampa dei consiglieri comunali Tamburini, Ciacchini e Ghiozzi) si è dichiarato contrario alla realizzazione di una Moschea, «considerando che sempre più spesso questi luoghi si rivelano centri di reclutamento di terroristi e di propraganda della guerra santa islamica contro gli infedeli». Il Pdl inoltre, riferendosi ai musulmani con cittadinanza che hanno votato per Cosimi, accusa il sindaco di voler imporre l’immigrazione dal Nord Africa e dal Medioriente per «sovvertire il voto popolare delgi italiani».
Continuano dunque a farsi sentire numerosi voci su una possibile moschea in città. E il tutto dopo che la comunità musulmana ha concluso il Ramadan pregando nell’angusto fondo commerciale di Via Oberdan. Anche Gabriele Del Sette, di Toscana Granducale, ha fatto sentire la propria voce a riguardo: «mentre il reverendo Jones non ha bruciato alcun Corano, tra gli estremisti islamici è di moda uno sprt molto diffuso, ovvero bruciare i cristiani per le loro convizioni religiose. Non ci risulta - ha aggiunto - che chi reclama la costruzione delle moschee abbia espresso condanna per le violenze subite dai cristiani, dalle donne musulmane in molti Paesi e condannato il terrorismo di natura fondamentalista». Reazioni talvolta estreme. Ma il dibattito che infuria anche sul nostro sito indica che il tema è sentito.
Se il pastore della Florida Terry Jones aveva minacciato di bruciare il Corano, il Mat organizza la singolare protesta: che però non ha ancora ricevuto l’autorizzazione del questore. La protesta potrebbe urtare la sensibilità degli islamici, con conseguenze sull’ordine pubblico. Per la distribuzione della carne il Mat prevede l’installazione di banchetti nelle zone comprese tra Piazza XX Settembre e Piazza della Repubblica, coinvolgendo così anche via Oberdan: la strada in cui è presente anche un’ex officina adibita a moschea e dove si ritrovano centinaia di musulmani per pregare. «Il maiale è un animale impuro per l’Islam - si legge nel comunicato del Mat - e con questo atto non vogliamo mancare di rispetto ma rivendicare il nostro diritto di comportarci secondo le nostre usanze». Una provocazione bella e buona.
Chelucci ammette di non tollerare l’atteggiamento dei musulmani: «Sono razzisti nei nostri confronti. Se un italiano aprisse una salumeria nel loro Paese, salterebbe in aria con una bomba». Anche il Pdl (tramite un comunicato stampa dei consiglieri comunali Tamburini, Ciacchini e Ghiozzi) si è dichiarato contrario alla realizzazione di una Moschea, «considerando che sempre più spesso questi luoghi si rivelano centri di reclutamento di terroristi e di propraganda della guerra santa islamica contro gli infedeli». Il Pdl inoltre, riferendosi ai musulmani con cittadinanza che hanno votato per Cosimi, accusa il sindaco di voler imporre l’immigrazione dal Nord Africa e dal Medioriente per «sovvertire il voto popolare delgi italiani».
Continuano dunque a farsi sentire numerosi voci su una possibile moschea in città. E il tutto dopo che la comunità musulmana ha concluso il Ramadan pregando nell’angusto fondo commerciale di Via Oberdan. Anche Gabriele Del Sette, di Toscana Granducale, ha fatto sentire la propria voce a riguardo: «mentre il reverendo Jones non ha bruciato alcun Corano, tra gli estremisti islamici è di moda uno sprt molto diffuso, ovvero bruciare i cristiani per le loro convizioni religiose. Non ci risulta - ha aggiunto - che chi reclama la costruzione delle moschee abbia espresso condanna per le violenze subite dai cristiani, dalle donne musulmane in molti Paesi e condannato il terrorismo di natura fondamentalista». Reazioni talvolta estreme. Ma il dibattito che infuria anche sul nostro sito indica che il tema è sentito.
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