Toscana
ADDIO TEDESCHI
Si chiude l'era di Italo
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LIVORNO. Con l'addio di Contship a Livorno, si chiude definitivamente un'epoca: quella incarnata da Italo Piccini, che dei tedeschi era stato il principale sponsor ed era infine riuscito a spuntarla sul figlio Roberto, che nel 2001 voleva come alleati gli spagnoli di Dragados. Con Thomas Eckelmann ad Amburgo, quartier generale della multinazionale, e Italo Piccini comunque al Palazzo del Portuale, anche da semplice consigliere, l'alleanza in Tdt ha filato liscio per nove anni. Ma ultimamente neppure gli ottimi rapporti tra i due - che si scrivevano e si telefonavano - erano riusciti a riassorbire le botte di uno scontro tutto interno al terminal. Roberto Piccini, nel frattempo salito alla testa dell'Autorità Portuale, non ha mai amato i tedeschi. E non è un caso che sull'alleanza con i genovesi sia ben visibile il suo imprinting. (c.m.) Il divorzio e poi un nuovo matrimonio Dopo alcuni mesi di scontro sul comando del terminal Tdt - compresa una rivolta dei lavoratori sulla banchina - Compagnia Portuale e Contship hanno deciso di separarsi. Contship si è offerta di comprare il 50% in mano ai portuali per 20 milioni, questi ultimi - come previsto dai patti societari - hanno rilanciato per la stessa cifra. Giovedì rileveranno la quota dei tedeschi e poi la gireranno ai genovesi.
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