Il Tirreno

Livorno

DAL DIRETTIVO IDV

«Le donne sono discriminate»

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  LIVORNO. «Tutti sembrano preoccuparsi tanto della ragazza iraniana Sakineh, ma forse pochi sanno che anche a Livorno esiste un caso di discriminazione analogo». La denuncia arriva da Abu Sneineh Akram, del direttivo dell'Italia dei Valori. La comunità musulmana accusa il Comune di non fare nulla per agevolare le preghiere delle donne: «Una donna musulmana non può entrare da noi a pregare perché lo spazio non basta: è già pieno di uomini. Sono donne - aggiunge - che pagano le tasse e hanno il diritto costituzionale di esercitare il proprio culto religioso».  Akram chiede al Comune di investire diversamente i propri soldi: «Perché si spende tanto per le luci di Natale? Pagassero ad esempio l'affitto delle strutture in cui siamo costretti a pregare». P.N.

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