Il Tirreno

Livorno

Il primo fu Spinelli

Luigi Negri (a destra) stringe la mano a Martini (Contship): quasi un passaggio di consegne
◗
Luigi Negri (a destra) stringe la mano a Martini (Contship): quasi un passaggio di consegne

1 MINUTI DI LETTURA





Il primo fu Spinelli  Genova e Livorno. Camalli e portuali. Tutte e due città di mare e rosse ma divise da una rivalità storica. Ultimamente però sempre più alleate. Gli accordi del sindaco Cosimi con l'omologo Marta Vincenzi ne sono solo un esempio. I genovesi in affari con Livorno cominciano ad essere tanti. A partire da Aldo Spinelli, presidente del Livorno dal 1999, che qui ha trovato una seconda casa (ma non è mai riuscito ad entrare in porto). Anche l'Asa fu acquistata dai genovesi, per poi finire annacquata in una maxi-utility. Meno fortunata l'esperienza di Giolfo e Calcagno, azienda genovese del surgelato, che ha chiuso lo stabilimento di Livorno.  Recentemente è sbarcato in città anche il gruppo Costa, che ha riaperto dopo lunga attesa l'acquario.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa