Italia
I Nas sgomberano casa con 4 infermi
Roberto Cestari
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Lambulanza davanti allappartamento dove erano gli anziani infermi Sistemati in una camera, i familiari non volevano portarli all'ospizio
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LIVORNO. I carabinieri del Nas hanno sgomberato ieri sera un appartamento di via Caduti del Lavoro dove venivano tenute tre anziane inferme. I carabinieri, si sono presentati dopo che una quarta anziana era stata ricoverata all'ospedale perchè aveva delle piaghe da decubito e il fatto era stato segnalato al posto fisso di polizia. Le tre anziane sono state trasferite al Pascoli. L'operazione dei Nas, guidati dal capitano Gennaro Riccardi, ha messo in luce l'ennesima situazione legata al problema degli anziani, sia non autosufficienti come in questo caso, che sempre autonomi, ma che non hanno un posto dove andare e che a volte vengono sistemati in modo non del tutto ortodosso almeno dal punto di vista formale. La vicenda di ieri è venuta alla luce dopo che, nella mattina, una delle ospiti era stata portata in ospedale per essere curata. I medici, dopo aver visto le sue condizioni hanno chiesto da dove fosse arrivata e così, dopo che era intervenuto il posto fisso di polizia, che aveva avvertito il magistrato, si è risaliti all'appartamento di via Caduti nel Lavoro, dove in un grosso stabile per civile abitazione i volontari dell'ambulanza che aveva trasportato l'inferma avevano notato nella stessa stanza altre tre anziane allettate. Così la procura ha messo in moto i Nas, e i carabinieri si sono presentati e hanno trovato questa specie di casa di riposo. Proprio per vedere se anche queste avessero problemi simili alla persona che era stata ricoverata in ospedale, è stata fatta intervenire un'ambulanza della Svs: il medico ha visitato le anziane e le avrebbe trovate in condizioni fisiche accettabili, relativamente all'età estremamente avanzata. I carabinieri hanno stilato il rapporto e se ne sono andati nel primo pomeriggio. Dopo poche ore è arrivata l'ordinanza di sgombero, e le tre anziane sono state prese a bordo delle ambulanze della Svs e trasferite alla Rsa Pascoli, a Montenero. «Controlleremo eventuali legami di parentela tra le anziane e i titolari dell'appartamento - ha intanto spiegato il capitano Ricardi - e poi ne trarremo le conseguenze». Insomma i Nas vogliono sapere se in qualche modo nell'appartamento funzionasse una casa di riposo, attività che, come stabilisce la legge, necessita di un'apposita autorizzazione, cosa che forse alcuni ritengono non serva se ci si limita a tenere pochi anziani in una casa, ma che invece è comunque richiesta. «Sono persone anziane che i parenti mi hanno chiesto di tenere - ha spiegato la signora Di Roberto, titolare dell'appartamento - perché non vogliono ricoverarle in un istituto: per questo hanno preferito metterle in questa camera. I parenti - precisa - vengono qui e le assistono, io mi limito ad aiutarli a lavarle e tenerle pulite». E sulla questione della donna ricoverata per le piaghe da decubito, la titolare della casa è stata ancor più netta: «E' un'anziana che era ricoverata fino a giovedì in un istituto - specifica - e i parenti mi hanno pregato di tenerla per un po' perché non aveva più posto nella casa di riposo dove era ricoverata fino a quel momento. Ma quando è arrivata, venerdì. precisa la titolare dell'appartamento - mi sono accorto che aveva queste gravi piaghe, e sono stata io a chiamare il suo medico, che la ha visitata e ha detto di portarla all'ospedale, cosa che ho fatto subito. Credo proprio - conclude la donna - che io sono quella che ha fatto subito il necessario per tutelare l'anziana, mentre altri si erano comportati in maniera diversa».
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