Sicurezza
I precedenti. Il caso di Colline e quello nella zona di Nugola
Due case di riposo chiuse
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Lintervento dei Nas a Nugola 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Due case di riposo chiuse e ieri lo sgombero della stanza ricavata in un normale appartamento. Le ultime settimane dei carabinieri del Nas hanno visto gli anziani e le loro sistemazioni al centro dell'interesse dei militari. Il primo episodio, il più consistente e per certi versi drammatico, è avvenuto alla fine di luglio, quando i carabinieri dei Nas ispezionarono la casa di riposo "Le Colline" di viale Risorgimento e appurarono che il pensionato funzionava senza l'autorizzazione a svolgere l'attività di Rsa. In seguito agli accertamenti del Nas, la casa di riposo venne chiusa, mettendo nel dramma una trentina di ospiti, uomini e donne, autosufficenti e non, e le loro famiglie, costretti ad un'affannosa rincorsa alla ricerca di una sistemazione, magari provvisoria: qualche anziano venne trasferito al Pascoli, altri dovettero ricorrerere anche a strutture fuori di Livorno. La seconda puntata delle ispezioni dei Nas andò in scena il primo di settembre, quando i militari vistarono una villetta nella zona di Nugola dove erano alloggiata quattro anziane: la struttura funzionava come dependance della Rsa Villa Chiara, una struttura livornese regolarmente autorizzata, ma il permesso non si estendeva alla sede distaccata. Anche in questo caso è intervenuta un'ordinanza di chiusura e lo sgombero delle ospiti. E ieri sera, con lo sgombero di via Caduti del lavoro, la terza e, per ora, ultima parte.
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