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Livorno

«Anche noi difendiamo la scuola»

«Anche noi difendiamo la scuola»

Cisl: in calendario assemblee in tutti gli istituti della città per capire quali sono i veri disagi di insegnanti e alunni

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 LIVORNO. «Non facciamo saltare il primo giorno di scuola, ma non restiamo fermi, senza combattere per salvare l'istruzione». Cisl scuola non ha aderito all'assemblea indetta da Cgil e Unicobas per la mattina di mercoledì 15 settembre - manifestazione che farà saltare in buona parte degli iistituti cittadini il primo giorno di scuola - ma non ci sta a passare come una sigla sindacale che rimane immobile davanti ai tagli che stanno mettendo in seria difficoltà il mondo dell'istruzione. «Attraverso i nostri iscritti - spiega Paola Colorà (nella foto), segretaria provinciale Cisl scuola - stiamo raccogliendo dati per avere il polso della situazione nelle scuole. Vogliamo capire in che modo i tagli porteranno a dover rinunciare a progetti scolastici e percorsi di formazione e consolidamento che invece sono fondamentali per l'istruzione dei ragazzi».  Anche la Cisl ha in calendario una serie di iniziative sul territorio. «Quello a cui miriamo - prosegue Colorà - è raggiungere l'opinione pubblica, famiglie e cittadini, per dare a tutti un'informazione corretta sui disagi che il mondo della scuola sta vivendo». Così, se per la prima campanella insegnanti e personale Ata legati alla Cisl saranno a scuola, nei giorni successivi sono in programma assemblee zonali. Il 23 settembre la Cisl scuola sarà a Piombino, il 24 a Rosignano, il 29 a Livorno, il 30 a Cecina. Poi il primo ottobre all'Elba e il 5 nella zona di San Vincenzo. «A seguire - conclude la segretaria Cisl - organizzeremo incontri capillari, in ogni scuola della città».

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