Gioco
Il sindaco Cosimi
«Macché candidato al Parlamento, resto fino al 2014»
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LIVORNO. «Se anche ci fossero le elezioni e si aprisse una discussione sui sindaci del Pd da mandare a Roma ne resterei fuori. Sono intenzionato a rimanere a Livorno fino al 2014, quando scadrà il mio mandato da sindaco. Il resto sono solo discorsi». Così Cosimi sgombra il campo dalle voci che lo vorrebbero al Parlamento in caso di voto anticipato. E' un valzer di poltrone che coinvolge l'Authority: com'era avvenuto sul piano operativo triennale, in consiglio nel dibattito sui candidati prevalgono i filo-Piccini. La maggioranza più l'opposizione di sinistra (ma anche voci di destra come Tamburini), al di là dei giudizi sull'operato del presidente, insiste sull'esigenza di continuare «un percorso già iniziato». Per Taradash invece o salta fuori il terzo candidato (dopo Piccini e Nardi) o «sarete i responsabili della discontinuità di governo che dite di temere tanto».
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