Gioco
L'Authority nega la banchina alle navi di Lucarelli
Niente linea per Catania perché mancano spazi, Unicoop fa rotta su Carrara
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LIVORNO. Il comitato portuale ha detto no alla richiesta di una banchina da parte di Unicoop e Laviosa per un nuovo collegamento fra Livorno e Catania attivato dall'imprenditore Tomasos (Tt-lines): già nei giorni scorsi la commissione consultiva si era espressa negativamente. Da parte di Unicoop si preferisce non commentare la vicenda. «Stiamo valutando la cosa con grande attenzione, non aggiungiamo altro», si limitano a dire fonti di primo piano della cooperativa. Ma il comitato portuale, come ha motivato la sua decisione? Non c'è il rischio che si allontanino traffici da Livorno? Non è da escludere che questo collegamento possa spostarsi al porto di Carrara, città in cui Cristiano Lucarelli ha suscitato grandi attese entrando nella compagine societaria della locale squadra di calcio. Da Palazzo Rosciano il mancato accoglimento viene spiegato con una serie di motivi. Il primo: ciascuna tipologia di traffico va là dov'è previsto dal piano operativo triennale e per questo genere di collegamento (ro-ro pax) sono indicati la Darsena 1 e gli accosti 14 (da E a G) della sponda ovest della Darsena Toscana. Il secondo: si tratta di «un servizio continuativo» che ha bisogno di "prenotare" la banchina con cadenze fisse, ma questo - viene fatto rilevare - non è compatibile con l'intenzione di mantenere accosti pubblici affidati temporaneamente a chi non è titolare di concessione e ha una nave da sbarcare. Detto per inciso, c'è però un nuovo collegamento che dovrebbe decollare a fine mese: è quello che Grimaldi Napoli sta mettendo in piedi fra Livorno e Malta con uno scalo greco e un trasbordo su Catania. Dove andrà? In Ltm. Il comitato portuale si è occupato anche di rinnovare le autorizzazioni ex articolo 16 («sono state definite le dotazioni minime di personale per ogni impresa, lasciando a ognuna di esse il tempo minimo necessario per adeguarsi», dice Piccini). Da aggiungere che, nelle comunicazioni, il presidente Piccini ha segnalato i passi in avanti che sulla Calata Bengasi sta compiendo la rimozione dei cassoni che di fatto la rendono inagibile. Quanto ai fondali portuali, è stato ribadito che entro fine mese alla profondità di 13 metri il canale del Marzocco avrà una larghezza di 70 metri così da rendere più agevole la manovra delle grandi portacontainer.
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