Gioco
«Un candelotto contro la mia auto»
Pasquale Napolitano
I contestatori: è la nostra piazza, restiamo qui
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LIVORNO. Ovo Sodo è confuso e sconcertato. «Ho avuto - ha detto una straniera di via Mentana - molta paura: la mia auto è stata sfiorata da un fumogeno». La signora è scesa ieri in strada urlando e chiedendo spiegazioni, mentre davanti alla sua abitazione volavano bottiglie: «Non sapevo - ha aggiunto - cosa stessero facendo né chi fossero». Molti passanti avevano già espresso la loro preoccupazione nel primo pomeriggio. Chiedevano una serata tranquilla e invece, dopo l'iniziale calma, il quartiere si è ritrovato davanti uno scenario di grande tensione. Forze dell'ordine costrette a fare gli straordinari: tante le strade da tenere sotto controllo, tanti gli animi da calmare. Si parte in piazza XX settembre: saggiamente il Pdl viene tenuto a distanza da chi ha protestato contro la fiaccolata. Il gruppo di antagonisti parte dallo stesso gazebo che qualche ora prima ha ospitato un dibattito e una cena dell'Assemblea Autoconvocata 8 settembre; la sigla è nuova, creata proprio per la giornata. «Giorni fa - ha spiegato un organizzatore - avevamo chiesto di poter essere in piazza, ma il permesso ci è stato negato per motivi di ordine pubblico». Date le diverse fazioni dei due gruppi, la questura aveva proposto di spostare l'iniziativa dell'Assemblea in un altro posto, evitando così la sovrapposizione alla fiaccolata del Pdl. «Ma questa - ha aggiunto un'altra ragazza - è la nostra piazza e noi vogliamo stare qui». Inoltre non era stato comunicato il nome di nessun promotore o responsabile (solo sigle). Dunque i gruppi che firmavano l'iniziale proposta, tra cui quello del Godzilla, ieri non apparivano su volantini e locandine; solo sulle magliette. Alcuni commercianti della zona non gradiscono questo genere di iniziative. Non è giusto, a parere dei gestori, che gruppi di persone vadano in piazza con la possibilità di vendere cibo e bevande senza autorizzazioni e oltre gli orari consentiti. «Verificheremo - si sono difesi gli organizzatori - il tutto. Comunque noi non scendiamo in piazza per vendere ma per attirare l'attenzione su temi che riguardano tutti». La sicurezza dell'Ovo Sodo è di nuovo stata messa a dura prova. Mentre i bambini continuavano a sorridere con marionette e giostra in Piazza della Repubblica.
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