Gioco
Festa della Madonna, folla al santuario
◗
Il vescovo Simone Giusti1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. La Chiesa ha richiamato una folla di fedeli al santuario di Montenero per festeggiare la Natività della Madonna: prima un pellegrinaggio dal piazzale dei pullman, poi l'inaugurazione del dipinto di Franco Puliti (l'icona montenerese costruita da 171 libri che riportano l'Ave Maria), infine la messa solenne (con l'ammissione di Matteo Seu, giovane della parrocchia rosignanese di Santa Teresa, tra i candidati a diventare diacono e prete). Nell'omelia il vescovo ha sottolineato che «Maria è una creatura come ciascuno di noi» e «meditando il mistero della sua presenza in mezzo all'umanità, contempliamo il dispiegarsi dell'agire di Dio nel tempo, nella storia». Giusti aveva aperto la liturgia con un accenno a quanto è accaduto in via dei Mulini: al momento dell'esame di coscienza ha chiesto a «tutta la comunità cristiana» una «attenta e seria riflessione sul significato di parole come "sicurezza", "convivenza", "comportamento civile"». Il vescovo aveva chiesto: «Siamo davvero uomini e donne di dialogo? Siamo veramente accoglienti? Siamo rispettosi degli altri e della nostra città? Facciamo di tutto perchè nella nostra città si possa vivere bene? Siamo davvero persone "di pace"?».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
