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«Salviamo Sakineh» La città si mobilità per la donna iraniana
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LIVORNO. Livorno si mobilita per Sakineh Ashtiani, la donna iraniana condannata alla lapidazione. Il coordinamento donne dei pensionati Cgil quartieri nord chiedono che i sindacati e soprattutto le istituzioni livornesi, in particolare l'assessorato provinciale alle pari opportunità, deliberino atti per invitare il governo a iniziative diplomatiche più decise. Il circolo Centro Prc-Se e l'Arci Divo Demi aderiscono all'appello chiedendo la firma ai partecipanti alla festa di Liberazione. Daniela Miele chiede una mobilitazione della città: parlino «le forze politiche, le Commissioni pari opportunità, tutti gli organismi di parità, i Centri Donna, i consigli comunali e di circoscrizione, il consiglio provinciale». Emiliano Baggiani interviene a nome del Club della Libertà per unirsi all'appello del ministro Frattini e annunciare che presenterà un ordine del giorno al consiglio comunale di Collesalvetti.
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