Gioco
VOTO RINVIATO
Un milione per Villa Perti, tensioni nel Pd
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LIVORNO. In commissione la maggioranza non vota: tutto rimandato a venerdì, quando la discussione si sposterà all'interno del consiglio comunale. Così il mal di pancia interno allo stesso Pd sull'operazione villa Perti è sempre più evidente. Ieri mattina gli assessori Nebbiai e Bernardo hanno partecipato alla seconda commissione consiliare - presieduta dall'esponente di Rifondazione, Lorenzo Cosimi - per esporre nel dettaglio la variazione di bilancio che, a ridosso dello stop estivo, è stata votata all'unanimità (ma non senza discussioni) dalla giunta: prevede l'esproprio di una parte del parco di villa Perti per una somma che si aggira sul milione di euro e che, nella precedente manovra (quella 2010-2012) era destinata all'area a verde della residenza sanitaria assistita di viale Boccaccio. Dalla commissione è uscito un parere negativo perché solo gli esponenti del Pdl (i filo Taradash) hanno partecipato al voto dicendo no alla variazione. Tutti gli altri consiglieri (compresi quelli di Pd e Idv) hanno deciso di prendere ancora un po' di tempo prima di pronunciarsi. Già due giorni fa il consigliere Pd Vladimiro Del Corona, aveva espresso pubblicamente le sue perplessità rispetto all'operazione villa Perti. «Altro che esproprio di un giardino privato - aveva detto - quei soldi starebbero meglio nel recupero di Fiorentina: ci sono palazzi da ristrutturare e decine di famiglie che aspettano di trasferirsi». E il suo non era l'unico mal di pancia. Chissà se il Pd riuscirà a ricompattarsi, come spesso avviene, subito prima del voto in consiglio. J.G.
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