Il Tirreno

Livorno

Rossignolo: Mps si sfila ma i soldi li tira fuori la Regione

Juna Goti

Gli operai ex Delphi alla festa Pd con uno striscione, il governatore Rossi li rassicura

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 LIVORNO. Lo striscione dice solo: "De Tomaso Fiom Livorno". Gli operai ex Delphi, che costruiranno auto chic con il marchio De Tomaso di Rossignolo, lo portano alla festa del Pd, all'incontro con il governatore Enrico Rossi intervistato dal direttore del Tirreno, Roberto Bernabò. Ci tengono a sottolineare che non vogliono far polemica, semmai riaffermare la volontà di dire che non hanno mai mollato e non lo faranno adesso: il segretario Pd Marco Ruggeri li invita ad affiggere lo striscione alle spalle del presidente della Regione.  Gli operai hanno un timore: un gruppo di loro doveva esser chiamato a Torino per la formazione ma i corsi non sono partiti. Segno dell'ennesimo intoppo in una vicenda che ne ha già avuti tantissimi?  In realtà, un inciampo ancor più grande l'intenzione del Monte Paschi di ritirarsi dall'operazione De Tomaso perché non la ritiene più strategica nei propri piani: il forfait di un partner di tal peso potrebbe creare intralci al decollo del nuovo insediamento produttivo.  Ma Rossi, di fronte agli ex Delphi e alla platea della base Pd, conferma che il guaio è risolto: «Ho chiesto alla nostra finanziaria regionale, la Fidi, di intervenire con un finanziamento di altri tre milioni di euro che vanno ad aggiungersi ai due già assicurati dalla Regione. Le preoccupazioni sul fronte della formazione? Comprensibili, ma i corsi partiranno a breve: la Regione si farà carico anche di questo».

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di Redazione web