Gioco
Precipita da un fico e batte la schiena su un sasso: è grave
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Un momento del soccorso nell’ambulanza e la campagna dove Guarracino è caduto2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Cade dall'albero in mezzo al bosco, al Gabbro, e batte la zona lombare: per salvarlo deve intervenire l'elisoccorso Pegaso. Un salvataggio che è durato due ore. Vittima Diego Guarracino, 51 anni, residente in piazza Savonarola a Livorno, tuttora ricoverato in serie condizioni in ospedale. Guarracino si trova in un casolare in campagna al Gabbro, in località il Gorgo. È su un fico, a 4 metri da terra, nel mezzo della rigogliosa macchia della Val di Chioma. Improvvisamente però perde l'equilibrio. Cerca di tenersi ai robusti rami, ma non ce la fa. E precipita su un sasso.
Un colpo secco, molto forte, nella zona lombare. Il cinquantunenne è dolorante e non più muoversi. Riesce a malapena a dare l'allarme a una parente. Terrorizzata nel vederlo immobile a terra, la donna chiama il 118 che attiva immediatamente la Misericordia del Gabbro. I volontari insieme al medico partono alla volta della macchia, ma non è facile raggiungere la zona impervia e nascosta nel folto del bosco. Inizia così una caccia serrata al punto esatto dove Guarracino è caduto. Il 118 presto capisce che occorre l'intervento di un mezzo fuoristrada. E così attiva la Svs di Livorno che in breve tempo arriva con il Land Rover, con a bordo il direttore Fabio Cecconi, il responsabile della comunicazione Piero Tomei e il coordinatore dei volontari, Francesco Cantini. I soccorritori della Svs raggiungono i volontari della Misericordia che intanto si sono incamminati a piedi. Tutti si adoperano per curare Guarracino, che sente un formicolio agli arti e ha difficoltà a muovere le gambe per la botta presa. Intanto il 118 attiva l'elisoccorso che riesce ad individuare e quindi atterrare in uno spiazza lì vicino. Quindi il ferito viene portato in Medicina d'urgenza. È stato sottoposto a accertamenti per capire l'entità delle lesioni.
Un colpo secco, molto forte, nella zona lombare. Il cinquantunenne è dolorante e non più muoversi. Riesce a malapena a dare l'allarme a una parente. Terrorizzata nel vederlo immobile a terra, la donna chiama il 118 che attiva immediatamente la Misericordia del Gabbro. I volontari insieme al medico partono alla volta della macchia, ma non è facile raggiungere la zona impervia e nascosta nel folto del bosco. Inizia così una caccia serrata al punto esatto dove Guarracino è caduto. Il 118 presto capisce che occorre l'intervento di un mezzo fuoristrada. E così attiva la Svs di Livorno che in breve tempo arriva con il Land Rover, con a bordo il direttore Fabio Cecconi, il responsabile della comunicazione Piero Tomei e il coordinatore dei volontari, Francesco Cantini. I soccorritori della Svs raggiungono i volontari della Misericordia che intanto si sono incamminati a piedi. Tutti si adoperano per curare Guarracino, che sente un formicolio agli arti e ha difficoltà a muovere le gambe per la botta presa. Intanto il 118 attiva l'elisoccorso che riesce ad individuare e quindi atterrare in uno spiazza lì vicino. Quindi il ferito viene portato in Medicina d'urgenza. È stato sottoposto a accertamenti per capire l'entità delle lesioni.
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