Il Tirreno

Livorno

PIAZZA GARIBALDI E DINTORNI

«Ma il contratto di quartiere che fine ha fatto?»

Porta Fiorentina rischia di crollare. Accanto il consigliere del Pd, Vladimiro del Corona
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Porta Fiorentina rischia di crollare. Accanto il consigliere del Pd, Vladimiro del Corona

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 LIVORNO. Era il 2006 quando tra i portoni di Fiorentina ci si entusiasmava per il cosiddetto contratto di quartiere tre: un pacchetto di progetti e interventi destinati a piazza Barriera Garibaldi e dintorni che però, dicono oggi nel circolo Pd, è andato a farsi friggere. "Colpa dei soldi rimasti nei cassetti di Di Pietro?", ironizza Del Corona. Ma qualcuno punta il dito sui ritardi nel completamento degli altri contratti di quartiere: l'uno e il due destinati a Corea e Shangai. Sta di fatto che oggi Porta Fiorentina e gli edifici che la circondano cadono letteralmente a pezzi: impalcature, tetti franati, transenne. Anche dove transitano ogni giorno decine di bambini per la presenza di una scuola d'infanzia e di diverse società sportive. Poi c'è la disperazione che si nasconde dietro alle mura.  «La piazza - dice il consigliere - è in uno stato vergognoso. Intorno ci sono troppi spazi preclusi alla vita cittadina per la presenza di microcriminalità e della inciviltà. Saremmo ingenerosi se non dicessimo che la giunta Cosimi ha guardato di nuovo da queste parti dopo molti anni di disattenzioni. Lo stesso vale per Casalp che investito in una serie di interventi, come le ascensori nuove e i cortili. Ma serve di più. La rete commerciale sta soffrendo, e i piccoli negozi sono un elemento irrinunciabile per molte famiglie e pensionati che hanno difficoltà ad arrivare a fine mese. Dobbiamo fare attenzione perché il primo elemento di cura e prevenzione di certi mali sociali è proprio il recupero del quartiere». J.G.

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