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Trovata morta in casa dall'amica da giorni non si sentiva bene
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LIVORNO. Se ne è andata in solitudine, in seguito a un malore. Prima di morire, un disperato tentativo di chiedere aiuto dando l'allarme col cellulare. Ma non ce l'ha fatta. Il suo corpo era sul letto, incastrato, con il telefonino a pochi centimetri. Woldeab Rishan Woldhatimonot aveva 63 anni ed era di Asmara, in Eritrea, ma da tempo viveva a Livorno. È stata trovata senza vita nel suo appartamento, in via Giordano Bruno 10, a Fiorentina. Probabilmente era morta da un paio di giorni. Già da qualche tempo la donna, pensionata, non si sentiva bene. Per questo aveva chiesto aiuto a una sua amica e connazionale. È stata proprio ques'ultima a scoprire il cadavere. Nei giorni scorsi le due donne si erano sentite e Woldeab aveva detto di avere problemi di salute. Poi mercoledì l'amica l'aveva cercata senza ricevere risposta. Quindi ieri si è recata direttamente in via Giordano Bruno per capire cosa fosse successo. Ha provato a chiamarla, ma il cellulare squillava a vuoto. Allora la donna ha chiamato il 112 dei carabinieri, che a loro volta hanno avvisato il 118 e i vigili del fuoco. Il corpo è stato portato via dal servizio funebre della Misericordia. Da chiarire la cause del decesso, che comunque secondo i carabinieri è stato naturale.
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