Il Tirreno

Livorno

Fanfani: offro 20 milioni per la Darsena Toscana

Pasquale Napolitano

«La Compagnia portuale e un grande gruppo alla pari col 40%, il resto a tre big livornesi»

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. I tempi stringono: entro il 16 settembre la Compagnia Portuale dovrà rilevare dal socio Contship il 50% delle quote del Terminal Darsena Toscana. Se si andrà oltre sarà invece la società italo-tedesca a rilevare il 100% di Tdt. La Compagnia deve necessariamente chiudere a breve le trattative con il futuro partner. In base all'accordo tra le due parti, servono subito 20 milioni per liquidare la Contship.  La possibilità che sia la Finsea di Luigi Negri a mettere a disposizione il capitale è ancora molto alta. La società è la maggiore azionista del Gruppo Investimenti Portuali di Genova e, con la Psa (Port Authority of Singapore), detiene il capitale sociale dei gruppi Seber e Sinport che controllano già i principali terminal di Genova e Venezia.  A contrastare le mosse di Negri arriva però il Gruppo Fanfani. La società livornese è intenzionata a prelevare il 50% di Contship e ha già a disposizione il capitale necessario. I Fanfani non sono soli: con loro un importante partner italiano a garantire la copertura economica. Molto probabilmente si tratta del gruppo di Aldo Spinelli, cui era stata già rifiutata una precedente offerta. Il presidente di Tdt Enzo Raugei si è dimostrato interessato: «Prendiamo positivamente atto dell'attenzione mostrata nei confronti del Terminal». I Fanfani hanno fatto la loro proposta prima di agosto e incontrato successivamente i vertici della Compagnia Portuale. Nel corso dell'ultima riunione è stato esplicitamente chiarito che la percentuale di rottura con i genovesi è molto bassa, ma nessuna porta è stata chiusa.  La proposta della società di Livorno cambierebbe la compagine societaria: si passerebbe da due parti al 50% a tre parti, di cui due al 40% e una al 20%. «La divisione - ha detto Vincenzo Fanfani - al 50% tra due soci non ha mai portato a nulla. È necessario inserirne un terzo che faccia da mediatore in modo costruttivo». Una parte che sia composta proprio dal gruppo Fanfani, con al massimo altri due soggetti. La quota della Compagnia Portuale si ridurrebbe così del 10%: «È - ha detto il presidente Enzo Raugei - una proposta pesante e va valutata nella complessività. Aspettiamo di avere il quadro completo». Fanfani è disponibile a inserire alcune clausole che garantiscano alla società di Raugei di tornare al 50% nel caso in cui la soluzione delle tre parti si rivelasse un errore. Comunque in caso di accordo il rimpasto societario non avverrà subito, ma quasi sicuramente nel 2011.  «L'interesse - ha detto Vincenzo Fanfani - dei genovesi sarà sicuramente alto, ma noi vogliamo dare una vera livornesità al Tdt. Non è vero che i livornesi non si fanno mai avanti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web