Sicurezza
Faccia d'angelo truffa invalido
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In via Costanza sono intervenute le volanti della poliziaBionda con gli occhi azzurri, porta via 350 euro fingendosi amica
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LIVORNO. Si spaccia per amica di famiglia e raggira un invalido. A vederla sembrava un angelo: capelli biondi, occhi azzurri, carina, gentile e ben vestita. In realtà s'è rivelata una truffatrice senza scrupoli. Ha rubato 350 euro a casa di una coppia con problemi in via Costanza. La donna mercoledì pomeriggio circa prende di mira un appartamento dove vivono moglie di 43 anni con alcuni problemi e marito invalido in seguito a un incidente stradale. La truffatrice intercetta lui verso le 17, sul pianerottolo. «Salve. Sono un'amica del fratello di sua moglie, piacere!». Questa la scusa con cui la donna, sui 35 anni, si è infilata nell'appartamento dell'invalido. Poi, molto probabilmente per distrarlo, ha iniziato a girare per la casa e a parlare senza mai fermarsi. Una pioggia di complimenti: «Ma che bell'appartamento, e come lo avete arredato bene», dice la donna. E intanto perlustra tutte le stanze, scruta e analizza. Finché non trova il modo di entrare in azione. In camera da letto si trattiene un po' di più rispetto alle altre stanze. Poi con una scusa si smarca dal padrone di casa. Solo dopo l'uomo capisce il perché: la truffatrice è riuscita a mettere le mani in un cassetto dell'armadio e ha rubato 350 euro. Ma ormai è troppo tardi. L'uomo e sua moglie infatti si rendono contro dell'ammanco con ritardo. I coniugi chiamano la polizia giovedì mattina verso le 8.30 e insieme agli agenti ricostruiscono che la truffa in realtà è andata in scena il pomeriggio precedente. L'episodio si inserisce nella tipologia delle truffe ai danni di persone deboli, che hanno maggiore difficoltà a difendersi. La polizia sta indagando per capire se il caso di mercoledì ha analogie con altri episodi.
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