Gioco
Autorità portuale, i filo-Piccini fanno quadrato
Mauro Zucchelli
A neanche 24 ore dalla designazione ufficiale di Roberto Nardi come candidato della Camera di commercio al timone dell'Autorità portuale, è arrivata la contromossa del fronte filo-Piccini
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LIVORNO. A neanche 24 ore dalla designazione ufficiale di Roberto Nardi come candidato della Camera di commercio al timone dell'Autorità portuale, è arrivata la contromossa del fronte filo-Piccini: ieri mattina il sindaco di Capraia, Maurizio Della Rosa, ha messo nero su bianco la richiesta di riconferma dell'attuale presidente dell'Authority e l'ha inviata per raccomandata al ministro. Poco più tardi anche il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà, ha fatto lo stesso nome.
Capraia l'ha fatto per prima perché il sindaco doveva tener conto che a fine mattinata l'ufficio postale dell'isola avrebbe chiuso i battenti per il weekend riaprendo solo lunedì. E' vero che il ministro Matteoli non ha mai inviato la richiesta dei nominativi ma, a scanso di sorprese, gli enti locali hanno preferito evitare di sforare la scadenza.
Il sindaco capraiese ha indicato Piccini perché - spiega - «ha mantenuto gli impegni di Marcucci e ha fatto avere a Capraia il piazzale del nuovo attracco, il nuovo pontile dei pescatori, l'ampliamento della strada del porto, il nuovo pontile carburante per la nautica da diporto». E ha preso impegno a realizzare la nuova diga foranea (9 milioni di euro).
E il Comune di Livorno? La missiva con il nome non l'ha ancora fatta partire: possibile arrivino sorprese dell'ultim'ora? Non è un segreto la strenua battaglia condotta da Cosimi in favore di Piccini: fin dal 2004 nel precedente iter di nomina (in tandem, giova ricordarlo, con Angelo Roma, amministratore delegato Toremar). Il sindaco Cosimi la lettera al ministro lo invierà oggi, dopo la conferenza del capigruppo consiliari convocata per le ore 16.
Analogo percorso - prima la conferenza dei capigruppo, poi la formalizzazione del nome - ha compiuto ieri il presidente della Provincia: Kutufà ha scritto "Piccini" perché «tale indicazione consente, d'intesa con le amministrazioni locali, di continuare e concludere il percorso del nuovo piano regolatore del porto e la più rapida attuazione delle scelte condivise del piano operativo triennale, recentemente approvato». Discuterne in consiglio? «Lo faremo nella seduta di giovedì 9», dice Kutufà.
La candidatura di Nardi chiama di riflesso a raccolta il fronte degli enti locali. E consolida anche il nuovo feeling d'amorosi sensi fra l'attuale sindaco Cosimi e il predecessore Lamberti, che finora se l'erano date di santa ragione.
Prima ancora di ripetere alla festa Pd il proprio appoggio a Piccini, l'ex sindaco era sceso in campo con il proprio blog: giusta la richiesta di Cosimi a Nardi di autosospendersi, «incredibile» la vicenda camerale in cui Nardi si è «praticamente autocandidato» contro Piccini dopo «aver detto che era stato bravo e che lo apprezzava». Plauso a Cosimi ma una sferzata al partito: «A proposito, - scrive Lamberti - ma Nardi è iscritto al Pd? Non lo so, ma completerebbe la sceneggiata».
Capraia l'ha fatto per prima perché il sindaco doveva tener conto che a fine mattinata l'ufficio postale dell'isola avrebbe chiuso i battenti per il weekend riaprendo solo lunedì. E' vero che il ministro Matteoli non ha mai inviato la richiesta dei nominativi ma, a scanso di sorprese, gli enti locali hanno preferito evitare di sforare la scadenza.
Il sindaco capraiese ha indicato Piccini perché - spiega - «ha mantenuto gli impegni di Marcucci e ha fatto avere a Capraia il piazzale del nuovo attracco, il nuovo pontile dei pescatori, l'ampliamento della strada del porto, il nuovo pontile carburante per la nautica da diporto». E ha preso impegno a realizzare la nuova diga foranea (9 milioni di euro).
E il Comune di Livorno? La missiva con il nome non l'ha ancora fatta partire: possibile arrivino sorprese dell'ultim'ora? Non è un segreto la strenua battaglia condotta da Cosimi in favore di Piccini: fin dal 2004 nel precedente iter di nomina (in tandem, giova ricordarlo, con Angelo Roma, amministratore delegato Toremar). Il sindaco Cosimi la lettera al ministro lo invierà oggi, dopo la conferenza del capigruppo consiliari convocata per le ore 16.
Analogo percorso - prima la conferenza dei capigruppo, poi la formalizzazione del nome - ha compiuto ieri il presidente della Provincia: Kutufà ha scritto "Piccini" perché «tale indicazione consente, d'intesa con le amministrazioni locali, di continuare e concludere il percorso del nuovo piano regolatore del porto e la più rapida attuazione delle scelte condivise del piano operativo triennale, recentemente approvato». Discuterne in consiglio? «Lo faremo nella seduta di giovedì 9», dice Kutufà.
La candidatura di Nardi chiama di riflesso a raccolta il fronte degli enti locali. E consolida anche il nuovo feeling d'amorosi sensi fra l'attuale sindaco Cosimi e il predecessore Lamberti, che finora se l'erano date di santa ragione.
Prima ancora di ripetere alla festa Pd il proprio appoggio a Piccini, l'ex sindaco era sceso in campo con il proprio blog: giusta la richiesta di Cosimi a Nardi di autosospendersi, «incredibile» la vicenda camerale in cui Nardi si è «praticamente autocandidato» contro Piccini dopo «aver detto che era stato bravo e che lo apprezzava». Plauso a Cosimi ma una sferzata al partito: «A proposito, - scrive Lamberti - ma Nardi è iscritto al Pd? Non lo so, ma completerebbe la sceneggiata».
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