Gioco
Addio a Frittelli, un grande tra i sub
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Una recente immagine di Giampaolo Frittelli Campione italiano, se ne è andato a soli 63 anni
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LIVORNO. Si sono svolti ieri, davanti ad una folla commossa, i funerali di Giampaolo Frittelli, 63 anni, che si è spento giovedì sera al reparto cure palliative dove era ricoverato. Frittelli è stato uno dei più noti subacquei livornesi: conosciutissimo nell'ambiente, ha vinto innumerevoli gare arrivando anche al titolo italiano nel 1987. Giampaolo Frittelli era stato un protagonista della vita sportiva livornese, militando in diversi circoli subacquei, il Ci.ca.sub. Garibaldi, il circolo Portuali e infine il circolo Nettuno di Cecina. Dopo aver inziato da giovane a praticare questa attività che lo vedeva protagonista di grandi battute di pesca, Frittelli ha lavorato come steward sugli aerei dell'Alitalia fino al momento della pensione. Di lui si ricorda il grandissimo amore per la natura in generale, che lo portava a fare grandi camminate nei boschi sia per cercare funghi che semplicemente per il piacere della via all'aria aperta. Gli amici ne ricordano anche la grande integrità morale e lo spirito positivo: «Diceva che alla fine anche nelle persone peggiori si può trovare qualcosa di buono e che dovevamo apprezzare le cose belle che ci dava la vita». Una filosofia cui non è venuto meno nemmeno quando si è ammalato. «Quando andavamo a trovarlo in ospedale - continuano gli amici - più che noi a consolarlo era lui a incoraggiarci». Sposato con la signora Franca, Giampaolo Frittelli abitava in via Caprilli 9. La coppia ha avuto due figli: Federico che ha proseguito la passione del padre per il volo ed è pilota della Ryan Air, e Claudia, funzionario tecnico dell'Ampliphon.
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