Il Tirreno

Livorno

«Mio marito era uscito dall'ospedale è lui ad essere stato aggredito»

«Mio marito era uscito dall'ospedale è lui ad essere stato aggredito»

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. «Mio marito era appena uscito dall'ospedale dove era stato ricoverato per le ustioni riportata due settimane fa, e non avrebbe potuto aggredire nessuno. E' lui ad essere stato aggredito con un pugno e invece lo hanno arrestato con mio figlio, e io ho dovuto passare una notte di paura sola in casa con l'altro mio figlioletto di sette anni, terrorizzato da quella gente che urlava sotto il nostro portone».  Ana Neagge, 32 anni, è la moglie di Alexandru Baceanu, 35 anni, l'uomo arrestato per il pestaggio di via dei Mulini seguito all'assedio di una folla inferocita di livornesi. Ana, che lavora in un ristorante ed è da quattro anni in Italia, ribalta le accuse lanciate contro i suoi familiari. «Alle 16,30 mio marito, che era appena uscito dall'ospedale di Cisanello dove era stato ricoverato per il trapianto di pelle dopo le ustioni riportate ad agosto - sottolinea la donna - ha detto che voleva andare in farmacia a prendere le medicine. E' sceso in strada e ha incontrato quella persona che lo ha rimproverato aspramente per aver lasciato una lavatrice accanto al cassonetto. Mio marito ha replicato che lo aveva visto fare a tanti altri - continua Ana Neagoe - e a quel punto quell'altro ha iniziato ad offendere e a dire che dovevamo tornarcene in Romania».  Secondo la donna, a quel punto il livornese avrebbe sferrato un pugno al Baceanu e anche il figlio di 17 anni si sarebbe fatto avanti per difendere il padre. «Anch'io ho sentito gridare e sono scesa in strada - aggiunge la Neagoe - e ho visto arrivare un gruppo di persone armate di bastoni. A quel punto ho detto a mio marito e mio figlio di andare in casa e sono rimasta in strada: ho detto a quella gente se avevano il coraggio di picchiare una donna e loro hanno risposto che le avrebbero date anche a me. Così sono salita in casa e ho chiamato i carabinieri».  Ana Neagoe smentisce che i suoi congiunti avessero dei bastoni: «Anche i carabinieri sono saliti in casa mia e l'hanno frugata tutta - sottolinea - e nessuno ha trovato alcun bastone».  Riguardo al fatto che i due livornesi, padre e figlio, sono finiti all'ospedale con alcune fratture, la moglie dell'arrestato aggiunge che non è stata opera di suo figlio e suo marito: «Dalle finestre ho sentito che c'è stata una lite anche fra alcuni italiani - ha dichiarato - potrebbe essere successo in quell'occasione. Mio marito 20 giorni fa si è ustionato sul 25% del corpo e non poteva fare una cosa simile».  Una ricostruzione che però non ha convinto i carabinieri, che infatti hanno arrestato il marito e il figlio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web