Il Tirreno

Livorno

COSIMI, ROSSI E COSTA

«Unirà divertimento e cultura»

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 LIVORNO. Finalmente Livorno ha il suo nuovo acquario. Il terzo più grande d'Italia. Basterebbe questo per trasformare la cerimonia di inaugurazione in un vero e proprio evento, ma in più c'è da mettere in conto la lunga attesa che i livornesi hanno dovuto sopportare: i lavori, fra alti e bassi, sono andati avanti più di 10 anni. Per questo motivo, il taglio del nastro (affidato ai figli del sindaco Alessandro Cosimi e del presidente Giuseppe Costa) è stato accolto quasi come una liberazione. «È davvero una grande soddisfazione quella che stiamo provando - afferma il sindaco - Il nuovo acquario Cestoni è il frutto di una importante sinergia tra pubblico e privato e questa struttura sarà un punto di snodo decisivo per il turismo e per la cultura. È con operazioni come questa che vogliamo cancellare lo stereotipo che vuole i livornesi simpatici ma poco colti e volgari. Certo, siamo simpatici, ma di sicuro non siamo ignoranti».  Giuseppe Costa, presidente della Costa Edutainment (la società che controlla Opera Laboratori Fiorentini e che gestisce l'acquario), si è soffermato sull'aspetto educativo di questa struttura. «Il nostro primo obiettivo è quello di educare al rispetto dell'ambiente - afferma - e per questo ci rivolgiamo con particolare attenzione ai bambini. La visita al nostro acquario deve far capire che dobbiamo tutelare ciò che ci circonda. Non per nulla diciamo che i pesci sono i nostri primi ospiti».  Per il presidente della Regione Enrico Rossi «in un periodo di tagli alla cultura, questa apertura è in controtendenza perchè un acquario non è solo un luogo di divertimento, ma anche di scienza e di cultura. Livorno deve essere orgogliosa, ma tutta la Toscana sentirà come "sua" questa struttura». (a.g.)

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di Redazione web