Gioco
Secondo giorno di Effetto Venezia dominato dalla "Notte Bianca"
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Folla in via Grande e, sotto, lo spettacolo di flamenco1 MINUTI DI LETTURA
Seondo giorno di Effetto Venezia dominato dalla "Notte Bianca" e dalle "resse": ressa all'acquario per entrà a vedé i pesci dopo dieci anni di stoppé (all'otto di sera c'era 'na fila come in piazza San Pietro per l'udienza dar Papa, pareva che ar posto de' pesci c'erano l'U2 a sonà!) e ressa per vedé ir maxispettaòlo d'apertura (bello) a tempo di musica. Poi, dopo lo show caliente, è cominciata la frammentazione del pubblico e la gente s'è divisa - due di vì, due di là, po' spaesati - senza sapé dove andà di preciso, ma comunque contenti d'andà a giro e rimané svegli a oltranza senza una meta. Che poi, a Livorno, a giudicà dar casino che fanno i gruppi di bimbetti, le moto, i motorini, i clacson, i suvve, i macchinoni, l'autoradio, la gente a chiacchiera e l'animali, la Notte Bianca, c'è tutte le sere. Comunque, la cosa più bella della "Notte Bianca" (innegabile) è stato ir concerto de' gabbiani di via Garibardi che alle 4 in punto hanno preso a cantà come se avessero vinto i mondiali, e poi hanno fatto ir giro della città in corteo svegliando chiunque era andato a letto in quer momento o guasi.
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