Il Tirreno

Livorno

Per i dirigenti la crisi non esiste

Per i dirigenti la crisi non esiste

Comune: gli stipendi salgono nonostante diminuiscano i servizi ai cittadini

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LIVORNO. Sono i lavoratori che meglio hanno resistito alla crisi economica. Anche nell'anno dei sacrifici, le retribuzione dei dirigenti pubblici sono cresciute. E sono cresciute, mediamente di 300-400 euro lordi al mese, pure quelle dei dirigenti del Comune di Livorno.  La prestazione economica dei 28 superfunzionari è da alcuni giorni sul sito del Comune. Una legge voluta dal ministro Brunetta, la 69 del 2009, obbliga gli enti pubblici a rendere note le retribuzioni dei dirigenti in ossequio al principio della trasparenza. Restando a Livorno, l'Asl l'ha fatto e pure il Comune, mentre la Provincia ha sul proprio sito dati non aggiornati.  Le dinamiche salariali non dipendono solo dall'ente, essendo agganciate alla contrattazione nazionale. Tuttavia, va detto che se i dirigenti del Comune sono usciti benissimo dall'ultimo anno è anche grazie all'apporto dei premi di risultato assegnati dal Comune (ben 30mila euro quello avuto dal responsabile dell'ufficio legale Macchia).  Le cifre che presentiamo sono lorde e il raffronto è tra la retribuzione annuale alla data di giugno 2010 e quella alla data di luglio 2009. Il più pagato resta il segretario generale Antonio Salonia con 150mila euro lordi. Ma superano i 100mila euro pure Paolo Macchia (116mila euro), il vicesegretario generale Graziella Launaro (112mila euro), il dirigente dell'urbanistica Gianfranco Chetoni (103mila euro) e il dirigente dell'ufficio sport Fabio Canaccini (100mila euro). A colpire è però non tanto l'entità dello stipendio - rispetto a incarichi spesso di notevole responsabilità - ma la differenza con il 2009. Il Comune ha tagliato i costi e però la retribuzioni dei dirigenti sono cresciute anche di 10mila euro l'anno. Nei casi più evidenti ci troviamo di fronte a dirigenti che sono saliti di posizione (Fabio Canaccini, +7604 euro; Giuseppe Di Pietrantonio +7264 euro, Maurizio Lenzi +9239 euro). Mentre Massimiliano Bendinelli (+13.477 euro) nel 2009 non aveva avuto quasi niente come premio di risultato. Senza indugiare sui nomi, resta che per i 26 dirigenti in servizio sia nel 2009 che nel 2010 il Comune ha speso 81.991 euro in più. Ciascuno di loro ha preso mediamente 3153 euro all'anno in più, che in tempi di crisi non si buttano.  Antonio Salonia. Segretario generale: 150.147 euro di retribuzione lorda, 35mila provengono dai diritti di segreteria. Ma rispetto al 2009 è cresciuto solo di 962 euro

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