Sicurezza
Il gruppo Taradash solidale con Romiti
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LIVORNO. Il trio Tamburini-Ciacchini-Ghiozzi - tutti consiglieri comunali del gruppo Pdl guidato da Taradash - solidale con Romiti, Daniele Carcea dei radicali invece dalla parte di Solimano. Fa ancora discutere la questione del garante dei diritti dei detenuti. Da un lato, i tre consiglieri di centrodestra dicono di accogliere «con dispiacere ed amarezza la notizia della querela mossa da Solimano verso il nostro collega di partito Andrea Romiti» (in realtà non è una querela ma una citazione per danni). «La cifra enorme per danni morali richiesta da Solimano - dicono ancora Ciacchini, Tamburini e Ghiozzi - solleva inoltre anche altre perplessità sulle priorità delle motivazioni di tale scelta». La discussione si sposta anche sul garante dei detenuti: i consiglieri del Pdl ricordano che il voto sul regolamento è avvenuto in piena notte e che, dopo questo voto, non è stata neppure convocata la conferenza dei capigruppo per discutere la nomina. «Forse non c'era tutta questa urgenza», è la conclusione dei tre esponenti di centrodestra. Chi invece ritiene che la persona migliore per fare il garante dei detenuti sia Marco Solimano è il radicale Daniele Carcea: «Solimano di ora è un'altra persona, quello di 30-35 anni fa non esiste più». «Chi meglio di un ex detenuto come lui - dice l'esponente radicale - può interagire coi detenuti che vivono in condizioni pessime a causa soprattutto della sovrappopolazione carceraria? Caro sindaco, formalizzi la nomina».
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