Il Tirreno

Livorno

A ZONZO

Dalla Vela a Saturno a ritmo di flamenco

Edoardo Barabino

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Potremmo scegliere di lasciarci trasportare dalla folla, dalle note di strumenti musicali in lontananza, dalle luci delle bancarelle per poi leggere sul giornale a cosa ci sarebbe piaciuto assistere. Ma abbiamo provato ad incastrare orari, eventi, traffico in modo da riuscire a partecipare a tutto, al più possibile.  Si parte con il classico aperitivo alla Vela in un tramonto sgombro di nuvole e una visibilità dalle Apuane alla Corsica da essere soddisfatti già per tutta la serata. Conquistati dal mare dell'Accademia continuiamo col tema gustando una cenetta rilassata a base di fritto di mare, canzoni dal vivo, e traffico da superstrada, stesi sul prato in piazza Mazzini. Ma la serata è fitta di eventi e si scappa verso la Terrazza Mascagni per osservare il cielo, dopo la rigorosa fila attorno ai telescopi e qualche nozione astronomica carpita di sfuggita. L'acquario a 5 euro ci tenta ma la ressa ci scoraggia. Nelle vicinanze il museo Fattori...anzi no: per stasera la cultura è finita. Sorprende via Grande aperta per metà alle auto e il traffico scorrevole mentre non dubitavamo della sosta selvaggia. Lungo tutta la via si alternano palchetti, gelati, e bancarelle. Main event in piazza della Repubblica: tanta gente a vedere incantata le mosse ipnotiche delle ballerine di flamenco. Una ragazza accenna qualche passo a ritmo lusitano, non da meno le signore (non meno ragazze nello spirito) che intorno scatenano le danze.  In piazza Cavallotti è irresistibile l'odore di frati e bomboloni appena fritti, come impossibile opporsi al fresco di una fetta di cocomero: a questo punto un ponce alla Barrocciaia è innegabile.  Non può mancare un giro nella Venezia affollata dai banchetti di orecchini e collane, borse ciabatte e vestitini, specchi lumiere e oggetti di vetro che si ripetono in uno schema ordinato ogni venti metri. Uno sguardo alla mostra sulla Spagna e subito in Fortezza Vecchia per vedere i fuochi dall'alto del Mastio di Matilde e vedere a che punto siamo col Sangria party. Manca cinque a mezzanotte, il primo scoppio con scoppiettii seguenti: inconfondibile inizio. Tutti corrono, il traffico un po' si ferma, un po' peggiora, qualcuno accosta. E per le famiglie la festa finisce.  Comincia invece il clou alla festa in spiaggia ai Tre ponti con dance in riva al mare. E concludiamo la serata in maniera anulare sulla spiaggetta della Vela, dove al posto del tramonto di qualche ora fa, distinguiamo Venere e Saturno in alto nel cielo, anche questo merito della notte bianca.

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