Il Tirreno

Livorno

Scade il termine per mettere i sigilli alla struttura di viale del Risorgimento che operava senza autorizzazione

Ospizio chiuso dai Nas: oggi lo sgombero

Un’anziana viene trasferita in barella dall’ospizio chiuso dai Nas
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Un’anziana viene trasferita in barella dall’ospizio chiuso dai Nas

Il Comune trova 14 posti, ma non si sa dove sistemare altri dieci anziani

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 LIVORNO. Scatterà stamani la chiusura dell'ospizio "Le Colline", la struttura per anziani chiusa dai carabinieri dei Nas su ordine della procura della repubblica. Una cosa che ha gettato nel dramma i parenti di molti ricoverati che non sono riusciti a trovare una sistemazione alternativa. Oggi però 14 anziani verranno trasferiti nelle Rsa del Comune, Pascoli e Villa Serena.  Alla fine, dopo che alcuni degli ospiti della struttura, che operava con la licenza di albergo e non aveva l'autorizzazione come Rsa, erano già stati trasferiti nei giorni scorsi, dopo l'intervento dei Nas, nel pensionato erano rimasti circa 25 ospiti.  «In questo momento è impossibile trovare un'alternativa: mi sono data da fare, ho chiesto dappertutto ma non sono riuscita a trovare nulla per poter sistemare mia madre - spiega la signora Graziella Bernardini - avevo parlato con un istituto di Tirrenia, dove c'era un posto libero, ma mi hanno chiesto 2.500 euro al mese: e come possiamo pagare una cifra del genere?».  Ieri mattina c'è stata una riunione tra i dirigenti del Ufficio comunale del Sociale ed i Nas, proprio per cercare di risolvere, per quanto possibile, la difficile situazione. A seguito dell'incontro il Comune è riuscito a reperire 14 posti tra Villa Serena e Pascoli, dove stamani verranno trasferiti altrettanti ospiti della struttura rivata nell'edificio degli ex Salesiani.  Per gli altri, una decina di persone, con la chiusura di stamani non sembra rimanere altra soluzione che un ritorno in famiglia, dove però spesso ci sono situazioni già difficili, con altre persone bisognose di assistenza, che rischiano di diventare ancor più problematiche. E questo senza dimenticare le 14 dipendenti dell'azienda di viale Risorgimento, per le quali, con la chiusira, si propettano il licenziamento e la disoccupazione.  Intanto Giuseppe Cullotta, uno dei soci della srl Le Colline, afferma con forza che nel pensionato non sono mai stati sistemati ospiti su brandine da mare, mentre gli anziani hanno sempre avuto a disposizione la loro stanza.

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di Redazione web