Gioco
Il segretario generale dellAuthority replica al sindacalista Cisl
Gionfriddo sfida Pardini «Dica dove ho sbagliato»
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LIVORNO. «Non ho avuto la possibilità di conoscere il sig. Pardini (segretario territoriale della Cisl) in oltre 34 anni di lavoro. Si può immaginare pertanto con quanta sorpresa io abbia appreso dai giornali di un suo interessamento alla mia persona e al ruolo che svolgo in Autorità Portuale». Inizia così la lettera che il segretario generale dell'Autorità Portuale Giorgio Gionfriddo rivolge a Pardini, che lo aveva criticato per «non essere stato in grado di affiancare il presidente nella gestione delle problematiche più complesse». Dopo aver rilevato «l'anomalia» che un sindacato «esprima giudizi su un lavoratore dipendente (perché anch'io, sebbene Segretario Generale, mi onoro di essere tale)», Gionfriddo non entra nel merito dei giudizi espressi. Ma si chiede «se siano veramente giustificabili le opinioni di Pardini sugli atti che avrei compiuto in spregio di una trasparente gestione del personale; non riesco proprio ad immaginare quali oscure trame io abbia posto in campo... Posso solo pensare che le opinioni espresse al mio riguardo siano il riflesso di un contributo dato dalla organizzazione sindacale di base. Ciò detto, incontrerei volentieri Pardini per entrare nel merito del documento che ha elaborato e che non ci ha fatto ancora pervenire».
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