Gioco
LUfficio sport del Comune
«Dopo Italia Wave stadio lasciato in ordine»
Dario Serpan
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Lerba dello stadio Armando Picchi 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Dopo la fine di Italia Wave, lo stadio Armando Picchi è stato riconsegnato alla città in ordine e nei tempi stabiliti». Lo dice Stefano Lepri, responsabile gestione dello stadio per l'Ufficio Sport del Comune, dopo il sopralluogo effettuato con i referenti del festival e la cooperativa Alpha Project, incaricata dei lavori di pulizia. Nessun ritardo o danno profondo lasciato al manto erboso o alle strutture interne all'impianto che, per 5 giorni, ha ospitato Italia Wave 2010. «Lo stadio - precisa Lepri - è stato restituito pulito. Il campo si presenta secco in alcune parti, ma ciò non è dovuto al passaggio del festival, bensì al riciclo stagionale dell'erba, e comunque in dieci giorni tornerà completamente verde». La cooperativa Alpha Project, di cui Leonardo Chiarelli è presidente, ha sede in zona Picchianti e per il secondo anno consecutivo ha svolto dentro lo stadio il servizio di pulizia. «Abbiamo impiegato circa dieci persone - spiega Chiarelli - durante lo svolgimento e dopo la fine del festival, per garantire la pulizia di tutte le aree, compresi bagni, camerini e uffici». Una sinergia che Italia Wave cura nel tempo con il Comune e le imprese del territorio, trovando a Livorno una risposta positiva: «In 3 anni - commenta Michele Buresti (responsabile allestimenti Italia Wave) - abbiamo trovato ampia collaborazione di ditte e volontari».
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