Gioco
Piove anche sulle salme
Luciano De Majo
Allagata la camera mortuaria, necessario il trasferimento
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LIVORNO. Sembrava un film di Carlo Verdone: a un certo punto della mattinata, la pioggia l'ha avuta vinta anche alla camera mortuaria dell'ospedale, dove dapprima alcune gocce d'acqua e poi infiltrazioni sempre più consistenti hanno cominciato a bagnare anche una salma esposta in una delle stanze della "morgue", la numero 1. Ai familiari, davanti a una situazione davvero inaspettata, non è rimasto che prendere il coperchio della bara e appoggiarlo sopra, a protezione della salma, per poi segnalare subito la situazione all'infermiere in servizio. Non c'erano altre soluzioni, naturalmente, al trasferimento della salma in un'altra delle stanzette che si aprono ai lati della chiesa della camera mortuaria, chiesa anch'essa invasa dall'acqua. E trasferimento è stato, non prima di un intervento della direzione dell'Asl un cui tecnico è arrivato sul viale Alfieri e ha constatato l'entità delle infiltrazioni d'acqua: col passare del tempo, ormai l'acqua aveva cominciato a cadere in tutta la stanza. Così, la salma è stata messa in un altro ambiente, dove ha dovuto dividere lo spazio con un'altra salma che era già stata sistemata lì. Un po' contrariati i familiari, che al momento della prima chiamata effettuata all'Asl si sono sentiti rispondere in modo per loro poco ortodosso, considerando la particolarità del momento. Poi, però, la soluzione trovata ha soddisfatto tutti. Rimane il problema di un edificio, quello della "morgue", che evidentemente presenta problemi strutturali di notevole entità: non solo la cappella numero 1 è stata chiusa dall'Asl con tanto di cartello "inagibile", ma anche la chiesa era in gran parte allagata. Perfino ieri pomeriggio, quando ormai era tornato a splendere il sole, le panche più vicine alla porta erano bagnate.
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