Il Tirreno

Livorno

Lombardo sponsorizza Rossignolo per l'acquisto di Termini Imerese

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 LIVORNO. Gianmario Rossignolo, l'industriale impegnato nella reindustrializzazione che darà un lavoro agli operai ex Delphi con lòa nascita di un polo produttivo di supercar a Guasticce, conquista il plauso del governatore della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, per il progetto per auto di alta gamma con cui intende rilevare lo stabilimento della Fiat di Termini Imerese (che il Lingotto ha deciso di chiudere a dicembre 2011). Lo ha esplicitato nel corso di un incontro con i vertici dei metalmeccanici Cgil in Sicilia. Sul tavolo a Roma sono presenti sei manifestazioni d'interesse.  I dirigenti sindacali hanno insistito perché lo stabilimento di Termini Imerese continui a produrre auto con «i 2.200 lavoratori, tra diretti e indotto»: cercando di mantenere la presenza Fiat per produrre la Nuova Lancia Ypsilon, ma se il Lingotto dovesse confermare la chiusura, ben venga un altro progetto industriali che «salvaguardi l'asset produttivo e l'occupazione». A tal riguardo, la Fiom ha ribadito che Lombardo ritiene «interessante il piano del gruppo Rossignolo, uno dei cinque progetti al vaglio di Invitalia, l'advisor che sta valutando le offerte per conto del ministero dello sviluppo».  Anche l'assessore regionale Venturi conferma: tra le proposte in campo, al momento, spicca quella del gruppo Rossignolo («è la più interessante, è presto per dire altro: l'importante è mantenere la produzione di auto»).  Ma la mossa di Lombardo è finita nel mirino della Uilm e del vicepresidente Pd della commissione attività produttive della Regione Siciliana («ha creato una pericolosa anomalia, mettendo in piedi un tavolo parallelo a quello ministeriale per il quale tutti ci siamo impegnati»).

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di Redazione web