Gioco
In quattordici rischiano il posto di lavoro
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Una cuoca in cucina Il dramma dei dipendenti: «Anche noi ci ritroveremo in mezzo alla strada»
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LIVORNO. E se il problema più impellente e drammatico con la chiusura dell'istituto Le Colline è quello di trovare delle sistemazioni adeguate agli anziani ospiti, ce ne è un altro altrettanto grave: quando l'istituto di viale del Risorgimento chiuderà, il personale che ci lavora, 14 persone, in stragrande maggioranza donne, verrà licenziato e si troverà a sua volta in mezzo alla strada. «Sono vedova da 40 giorni - spiega Loretta Bastianelli, una delle persone che lavorano nella cucina dell'istituto - e adesso se perdo il lavoro non so proprio come tirare avanti. E pensare - conclude sconsolata - che finalmente, con la nuova proprietà, ci erano state liquidate anche le pendenze economiche arretrate». E quello di trovare un'altra occupazione è un problema che rischia di diventare drammatico, visto che alle Colline lavorano persone a loro volta abbastanza avanti con l'età, in media sui 50 anni, e che rende ancora più problematica la ricerca di un posto di lavoro. «E' vero, nessuno di noi è giovane - sottolinea Elisabetta Pelliccia, un'altra dipendendte della struttura - ma allo stesso tempo ci troviamo lo stesso a fare i conti con dei figli che dobbiamo comunque mantenere, magari perché a loro volta sono rimasti disoccupati, o con mutui da pagare. E adesso come faremo? Chiediamo - spiega in cocnlusione insieme alle altre colleghe - che qualcuno pensi anche a noi».
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