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«Via delle Sorgenti gli autovelox entro fine agosto»
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COLLESALVETTI. Quei quattro autovelox su delle Sorgenti a questo punto dovevano essere già stati installati. Lo avevano preannunciato a fine maggio la Provincia e il Comune di Collesalvetti. Invece, ancora niente. All'altezza di Poggio ai Grilli, su quella curva della morte dove il 27 aprile scorso ha perso la vita Riccardo Cerevlli, ancora non c'è nessun sistema di rilevazione della velocità. Del ritardo dei lavori se n'è accorta anche Tiziana Savi, la moglie di Cervelli. «Oggi (ieri per chi legge) sono passati tre mesi dall'incidente che ha causato la morte di Riccardo - dice la signora Savi - e ancora niente è stato fatto niente è cambiato. Si fa finta di nulla». A fine maggio il presidente della provincia Kutufà e il sindaco di Collesalvetti Bacci avevano assicurato che entro tempi brevi via delle Sorgenti sarebbe stata messa in sicurezza. Da allora poco è cambiato. Anzi niente. Se non che la Provincia pare abbia acquistato i quattro box per la rilevazione della velocità. «L'unico problema - dice Catalina Schezzini, assessore alla mobilità della Provincia di Livorno - sono i tempi lunghi delle pubbliche amministrazioni. Entro la fine di agosto gli autovelox saranno attivi su via delle Sorgenti». Anche il Comune di Collesalvetti, che tramite i propri vigili urbani si occuperà della gestione degli autovelox (i cui proventi saranno suddivisi in percentuali da decidere fra Provincia e Comune), assicura che l'intervento partirà a breve.
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