Gioco
Nuove speranze per i 35 dipendenti a riposo da dicembre
La Ecoplast finisce all'asta Ci sono pure i compratori
Valeria Cappelletti
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LIVORNO. Dopo tante incertezze, almeno una data sicura c'è per i trentacinque lavoratori di Ecoplast, l'azienda di via degli Arrotini che, dallo scorso dicembre, ha bloccato le attività. Il 15 settembre prossimo, infatti, si terrà l'asta pubblica per assegnare Ecoplast a un nuovo compratore, ci sarebbero almeno due imprese interessate all'acquisto. Si ipotizza che la base di partenza dell'asta si aggiri intorno ai 300mila euro. Si apre uno spiraglio di luce, dunque, per i lavoratori, in maggioranza donne, che da mesi si trovano senza lavoro e senza uno stipendio. Ecoplast, azienda che si occupava del trattamento della plastica destinata al riciclaggio, e subentrata a Labroplastic, dal novembre 2009 ha smesso di pagare il personale e di versare i contributi; da qui il passo successivo è stato licenziare circa trenta lavoratori. Ad annunciare la buona notizia, relativa alla data dell'asta, è Darya Majidi, assessore allo sviluppo economico e di sistema del Comune di Livorno, nel corso della riunione che ha visto coinvolta la terza commissione consiliare del Comune. Presente anche una buona rappresentanza di ex-lavoratori e i membri dei sindacati Fisascat Cisl e Filcams Cgil. Chi acquisterà Ecoplast prenderà l'intera azienda, comprensiva dei macchinari, e non acquisirà i vecchi debiti che sono stati contratti durante la passata gestione. Ma cosa succederà ai lavoratori? L'amministrazione comunale si sta impegnando per far sì che chi acquista l'azienda assorba anche i lavoratori, ma non sarà agevole.
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