Il Tirreno

Livorno

Barca contro la scogliera

Barca contro la scogliera

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LIVORNO. Momenti di paura ieri mattina a Quercianella, dove una barca di cinque metri si è pericolosamente avvicinata sugli scogli, sospinta dalle onde di risacca. A bordo, un fiorentino di 48 anni, il figlio di 12 e altri due ragazzi, amici del figlio. A un certo punto, un'onda ha fatto cadere in mare il figlio del proprietario dell'imbarcazione, che si è gettato in acqua e lo ha portato fino a riva. Anche gli altri due ragazzi hanno guadagnato la riva a nuoto, una volta scesi dalla barca.  Sul posto, i quattro sono stati soccorsi dalla Capitaneria di porto, che ha coordinato tutte le operazioni, avvalendosi anche di un gommone dei sommozzatori dei vigili del fuoco, e di un mezzo della Pubblica assistenza, che si trovava al presidio di Quercianella previsto dal progetto "Estate sicura", presentata proprio in questi giorni dal Comune.  Gli occupanti della barca, caricati su un'ambulanza, sono stati portati tutti al pronto soccorso dell'ospedale, ma per fortuna le loro condizioni erano tutt'altro che preoccupanti. Se la sono cavata con qualche escoriazione e con un bel po' di paura.  Secondo le prime ricostruzioni, i guai per l'imbarcazione sarebbero cominciati al momento di gettare l'ancora: a quel punto, qualcosa sarebbe andato storto. La barca, che ha riportato notevoli danni a seguito dell'episodio, è rimasta per tutta la giornata letteralmente incastrata fra gli scogli di Quercianella, non lontano da Chioma: difficile recuperarla, anche a causa del mare le cui condizioni, pur migliori rispetto a venerdì e sabato, erano ancora abbastanza critiche per la presenza di onde di scaduta che hanno aumentato la difficoltà della situazione.

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