Gioco
Asili nido, stamani le assegnazioni 532 in lista d'attesa
◗
Alcuni bambini in un asilo3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. E' composta da 532 bambini la lista di attesa per gli asili nido comunali. Si tratta di 192 piccoli (fra i 3 mesi e un anno di età), 112 medi (fra uno e due anni) e 228 grandi (fra due e tre anni). Una lista la cui consistenza è del tutto simile a quella dell'anno scorso, visto che era di 528 bambini. Da oggi fino a venerdì le famiglie livornesi potranno sapere se i loro bambini sono stati accolti o no nei nidi e, in caso positivo, a quale struttura sono stati assegnati. Le assegnazioni saranno infatti pubblicate in internet sulla rete civica e all'Ufficio attività educative del Comune, in via delle Acciughe. Ai genitori dei bambini che hanno avuto il posto al nido spetta il compito di accettare formalmente l'assegnazione ritirando l'attestato di ammissione (sempre da oggi a venerdì compreso) allo stesso ufficio comunale di via delle Acciughe, dal lunedì al venerdì (orario 9-13) ed il martedì e giovedì anche di pomeriggio (orario 15,30-17,30). E' un particolare tutt'altro che irrilevante, perché il mancato ritiro dell'attestato di ammissione equivale alla rinuncia del posto assegnato. Sempre da stamani, insieme alle assegnazioni, sarà pubblicata anche la lista di attesa, in ordine di punteggio. Anche questa è suddivisa per fasce di età: piccoli, medi, grandi, con i nominativi dei bambini che ancora non hanno trovato collocazione nei servizi educativi offerti dal Comune. Le domande di prima iscrizione presentate (esclusi quindi i 436 bambini che già frequentavano i nidi lo scorso anno) sono state complessivamente 1044 (lo scorso anno erano state 1036). Di queste, 1029 sono state ammesse (nel bando 2009/2010 erano state 1017) mentre 15 domande non sono state accettate perché correttamente compilate oppure incomplete o senza firma. Le 1029 domande ammesse interessano 338 piccoli, 343 medi e 348 grandi (nati dal 1.1.2008 al 31.1.2008). Sono sedici i bambini (5 piccoli, 5 medi, 6 grandi) che hanno avuto accesso prioritario in quanto diversamente abili o appartenenti a nuclei familiari in grave disagio psicosociale o in pre-affidamento, affidamento o adozione o trasferiti da altro Comune dove già frequentavano un servizio educativo. Durante l'anno educativo 2009-2010 la lista di attesa, partita da 528 bambini, si è assottigliata a 265. «Sulla base di questa esperienza - dice Carla Roncaglia, assessore alle attività educative del Comune - è prevedibile che anche quest'anno la lista di attesa avrà un buon scorrimento, derivante da rinunce per vari motivi e, dopo qualche mese, finirà per assestarsi più o meno sugli stessi livelli dell'anno passato». «Mi preme ricordare - conclude l'assessore Roncaglia - che oltre ai posti messi a disposizione dal bando pubblico comunale, esistono in città posti disponibili nelle strutture private accreditate oppure autorizzate. Strutture, che pur non avendo la convenzione con il Comune, offrono un servizio educativo su cui il Comune esercita la sua vigilanza».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
