Il Tirreno

Livorno

Bar dello Stadio, la gestione a un'azienda di Pisa

L’esterno del bar dello Stadio
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L’esterno del bar dello Stadio

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LIVORNO. Le buste per l'assegnazione della gestione del bar dello Stadio sono state aperte. Si è chiusa l'era dei livornesi della famiglia Bianchi e di quella Bonaccorsi. Chi l'ha spuntata? Un'azienda della provincia di Pisa, precisamente di Bientina, perchè ha messo nella busta la cifra di 40mila euro (tre volte la base d'asta) mentre l'altro concorrente, Bonaccorsi, si sarebbe fermato a circa 19.000 euro.  Il Comune ha richiesto al nuovo assegnatario di produrre entro il 29 luglio un piano economico-finanziario per capire la sostenibilità del canone (della durata di cinque anni), dopodichè, se tutto sarà in regola, potrà iniziare la sua attività. Sempre secondo le indiscrezioni trapelate in città, l'offerta più alta sarebbe stata fatta dalla famiglia Santi, che gestisce il bar dell'impianto sportivo di Bientina e in città ha una struttura per anziani e una baracchina a Montenero.  Nei prossimi giorni sarà data comunicazione ufficiale. Il bar dello Stadio è diventato un ritrovo per gli sportivi ormai da decenni e si è pure trasformato in un centro sociale per i più anziani. Fra una partita di carte e l'altra si parla esclusivamente della squadra amaranto anche in maniera sostenuta e polemica. E con loro diversi ultrà. Come è noto era stata minacciata la chiusura del locale e subito c'era stata la mobilitazione con l'incontro in Comune con il sindaco Cosimi e l'assessore Ritorni. I tifosi avevano vinto la loro piccola battaglia, avendo ottenuto l'assicurazione che il bar restava aperto nei giorni stabiliti. Adesso c'è molta curiosità per vedere il nuovo gestore "pisano" e quali saranno le sue intenzioni circa i miglioramenti interni ed esterni.

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