Gioco
Un anno fa il trasloco del mercatino americano Oggi sono tutti contenti
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Il mercatino americano nei pressi della stazione marittima Stasera gran festa per celebrare la nuova location Banchi aperti e spettacoli offerti dai commercianti
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LIVORNO. Il nuovo mercatino americano soffia su una candelina e festeggia il primo compleanno con una festa in programma stasera a partire dalle 21 fino a mezzanotte. Rinfresco, le note del karaoke e tutti i banchi aperti per celebrare la nuova location incastonata ai margini della stazione marittima, lungo via della Cinta esterna, dopo il trasloco da piazza Venti settembre. «Speriamo che la serata richiami tanta gente - confida Piero Salvini, presidente del consorzio Mercatino americano - perché vorremmo far vedere ai livornesi cosa siamo riusciti a mettere in piedi. Ci sono ancora migliorie da fare, per ora siamo soddisfatti». Battaglie, rabbia, proteste e proposte iniziate sul finire del vecchio secolo, nel 1999: i centri commerciali cominciavano a svuotare il centro e i banchi morivano. Poi, finalmente, il 25 luglio scorso l'atteso trasferimento. Ed è scoppiata la quiete dopo la tempesta. «Qui stiamo benissimo - conferma Sara Morini della nuova generazione di commercianti e già ribattezzata "Miss mercatino" - l'ambiente è ottimo e turisti ne passano parecchi». In tutto 39 banchi in cui lavorano circa 100 persone. Dei sapori e dei colori delle origini è rimasto ben poco, il mercatino è cambiato. «Bisognerebbe aprire - dicono Venio Baccheretti e Mauro Lucchesi, titolare di Carnaby Street - quel cancello che ci separa dalla stazione marittima andrebbe aperto, per lasciare una via d'entrata più diretta ai crocieristi». In realtà il cancello verrà spalancato la prossima settimana, per un periodo di prova di un mese e solo in alcune ore della giornata: è il compromesso sulla sicurezza raggiunto con la Porto 2000 e la Capitaneria, così da attrarre gli stranieri che scendono dalle navi Msc e Costa Crociere, in particolare il sabato mattina. Insomma, la crisi aleggia ancora, ma se i commercianti ripensano ai "parcheggi zero" di piazza XX, si capisce il motivo della loro serenità. Nessun rimpianto per la sede storica del mercato. Dello stesso parere è Veronica Lemmi, il cui banco di souvenir e gadget è il primo arrivando da via della Cinta Esterna. «Qui non ci possiamo lamentare, i posti per la macchina e i motorini ci sono e il numero di clienti rispetto a piazza XX è incrementato». «La location è eccezionale - prosegue Francesco Tosi, titolare del banco che vende materiale per il soft air e fresco campione del mondo di tiro a volo - ed è apprezzato dai livornesi. Qui sono tornati anche tanti turisti della Versilia che per motivi di parcheggio e viabilità da qualche anno avevano rinunciato alla trasferta in città. Chi riesce a mantenere una sua specificità conserva intatta la propria clientela».
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