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CASA POUND
Gli antagonisti sono liberi
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LIVORNO. I quattro antagonisti arrestati a Pistoia nello scorso ottobre con l'accusa di aver devastato la sede dell'associazione di estrema destra "Casa Pound" tornano in libertà. Lo ha deciso il tribunale del Riesame di Firenze, che ha così tolto le misure cautelari rimaste a carico di Elisabetta Cipolli, Alessandro Orfano, Selvaggio Casella e Vittorio Colombo, i quali non potevano uscire dalla provincia di residenza e non avevano il permesso di poter lasciare la propria abitazione dalle 21 alle 7. «La fine di un incubo per tutti noi, familiari e amici dei quattro ragazzi livornesi, che finalmente, dopo quasi un anno, potranno tornare alla propria normale vita fatta di lavoro, studio, figli e impegno civile», dice il Comitato di solidarietà ai giovani arrestati, che da alcuni mesi sta facendo sentire la propria voce a fianco degli antagonisti. Per il Comitato si tratta di «una vittoria netta e inequivocabile che, dopo un'estenuante battaglia tra la puntuale difesa legale e gli immotivati rimpalli tra giudici, riporta finalmente in vigore il sacro principio democratico inviolabile della presunzione di innocenza, dopo dieci lunghi mesi fatti di carcere, domiciliari, privazione delle libertà personali e impedimenti lavorativi». I quattro livornesi si preparano alla prossima udienza del processo, in programma il 17 settembre davanti al tribunale di Pistoia.
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