Gioco
Tutto iniziò con fastidio alla gola e tremori
L.L.
Il calvario della donna di 44 anni. «Persona solare e madre amorevole»
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LIVORNO. Tutto è cominciato a settembre 2008 con un fastidio alla gola. Poi piccoli vuoti di memoria, quindi i primi tremori. Perché l'encefalopatia Creutzfeltd Jacob (in questo caso nella sua variante di origine bovina, che si trasmette con carne infetta), come spiegano i medici, va a intaccare il sistema nervoso, determinando movimenti coreici e scosse agli arti, oltre che demenza progressiva. È quello che è successo a poco a poco alla giovane madre livornese, 44 anni. E lei, soprattutto all'inizio, quasi non si è resa conto di quanto grave fosse l'infezione. I primi mesi infatti la donna continuava a fare la sua vita normale. Il lavoro, la famiglia, la bimba. Poi, quando i sintomi si sono aggravati, ha iniziato un percorso clinico che l'ha portata negli ospedali di Livorno e di Pisa. Successivamente, vista la specificità dei sintomi, la donna è stata visitata a Milano, nel centro neurologico specializzato Besta, dove a ottobre le è stata fatta la diagnosi: mucca pazza. Lì la donna è stata sottoposta a un esame specifico: una biopsia tonsillare, che ha dato esito positivo. Da ottobre ad ora, per la 44enne è stato un calvario. Il suo stato di salute è peggiorato sempre di più finché i primi di luglio, la donna ha cominciato a perdere coscienza. Venerdì scorso, la decisione di ricoverarla all'Hospice. Ogni giorno, il marito si reca a salutarla. Lei non parla, ma lui non la molla un attimo. Chi li conosce, li descrive come una coppia molto unita. E chi ha avuto a che fare con la 44enne ne parla come di una donna solare, discreta e gentile, e di una madre amorevole. La sua storia ha commosso tutta la città.
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